L’Imperatore torna al calcio, ma il brasiliano avvisa: “Sarà lunga la strada per rivedere il vero Adriano”

Pubblicato il autore: Ilaria Ceracchi Segui

Adriano pescato senza patente

L’Imperatore è tornato. O meglio, l’ex Imperatore è tornato. Sì, proprio lui Adriano Leite Ribeiro, conosciuto da tutti semplicemente come Adriano, è tornato al calcio. In particolare, l’attaccante vestirà la maglia del Miami United. Il brasiliano classe ’82 dopo due lunghi anni di assenza dal calcio tornerà a giocare. La sua ultima esperienza calcistica risale al 2014 con la maglia dell’Atlético Paranaense. Non fu di certo un’avventura fortunata quella con il club brasiliano: la società, infatti, a seguito di comportamenti non idonei a cui il buon Adriano ci ha abituati ormai da tempo, ha deciso di rescindergli il contratto. Il tutto accadeva l’11 aprile del 2014. Dunque, sono passati circa due anni da quando ha varcato per l’ultima volta un campo da calcio. Non pochi, anche per un fenomeno come lui.
In Italia è ricordato soprattutto per le sue lodevoli prestazioni e magie con la maglia dell’Inter, squadra in cui ha militato complessivamente sei anni: la prima stagione in neroazzurro risale al 2001/2002, poi, dopo essere stato ceduto in prestito dapprima alla Fiorentina poi al Parma, torna a Milano nel 2004 in cui passerà quattro meravigliosi anni mettendo a segno ben 74 gol in 144 partite e dimostrando a tutti il suo grande talento degno del suo soprannome ‘l’Imperatore’. Però, come in tutte le grandi storie d’amore il finale non è sempre quello sperato. In seguito vari episodi in campo non troppo felici, legati anche al rapporto incrinato con Mourinho a causa del comportamento indisciplinato dell’attaccante brasiliano, Adriano chiude il rapporto con la società neroazzurra. Dopo essere stato convocato con la Nazionale verdeoro nell’aprile del 2009, non torna in Italia con il resto dei compagni e fa perdere le sue tracce. Dopo alcuni giorni dichiarerà: “Per ora smetto, ho perso la felicità di giocare. Non so ancora se starò per uno, due o tre mesi senza giocare. Ho intenzione di ripensare alla mia carriera”.

Tornando al presente, Adriano, attraverso una conferenza stampa in un lussuoso hotel di Miami Beach, ha ufficializzato nella serata di ieri il suo passaggio al Miami United con un ingaggio di 10 mila dollari al mese. Il club milita nella National Premier Soccer League, la quarta lega statunitense per importanza dietro a Mls, Nasl e Usl. L’attaccante brasiliano vestirà la maglia numero 10, non una qualsiasi, dunque. Alla presentazione ha dichiarato: “Mi mancava l’allegria di giocare, l’emozione di segnare un gol. Ecco la ragione principale che mi ha spinto a tornare. Sarà lunga la strada per rivedere il vero Adriano. Ma spero di poter tornare a mostrare il mio potenziale e aiutare la squadra a vincere”. Inoltre, alla presenza di Roberto Sacca, proprietario del club, l’Imperatore ha aggiunto: “Sono pronto a lavorare duro”. Le sue parole sono state riportate da La Gazzetta dello Sport. Alla presentazione erano presenti personaggi noti nel mondo del calcio: uno fra tutti Cafu. L’ex difensore giallorosso è stato invitato in occasione dell’ingaggio da parte del club statunitense del figlio Wellington Feliciano.  L’ex bomber neroazzurro dividerà lo spogliatoio con un’altra vecchia conoscenza del calcio nostrano, ossia Julio César de Leòn, centrocampista honduregno che ha vestito la maglia della Reggina, del Parma, del Genoa, del Torino e di altri club minori italiani.

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