L’Inter trema: ecco gli scenari senza Champions!

Pubblicato il autore: Fabrizio Caminiti Segui

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La volata Champions non è l’unico problema che affligge l’ambiente Inter, proprio perché con l’esclusione dall’Europa che conta i nerazzurri rinuncerebbero a tanti soldi e come danno collaterale anche a qualche suo campione. Gli scongiuri sono doverosi ma è necessario dover vagliare ogni tipo di ipotesi.

QUOTE CHAMPIONS – Come fissata qualche anno fa, dalla stagione 2015 sino al 2018, le squadre che parteciperanno alla massima competizione europea riceveranno più soldi che negli anni precedenti. Mentre nei 3 anni precedenti tutte le squadre che partecipavano agli spareggi (preliminari) incassavano 2,1 milioni di euro, dal 2015 le squadre che vincono lo spareggio ne incassano 2, mentre alle squadre eliminate ne sono riconosciuti 3.

Partecipazione ai gironi: 12 milioni di euro.
(Bonus ulteriore legato ai risultati nella fase a gironi: 1,5 milioni per una vittoria e 500mila euro per un pareggio).
Partecipazione Ottavi di finale: 5,5 milioni di euro.
Partecipazione Quarti di finale: 6 milioni di euro.
Partecipazione Semifinali: 7 milioni di euro.
Partecipazione Finale: 15 milioni di euro alla squadra vincitrice / 10,5 milioni di euro alla seconda classificata.

SENZA CHAMPIONS –  In mancanza di questa competizione l’Inter guadagnerebbe di meno e ne risentirebbe il brand sul mercato, il prestigio della squadra e l’appeal sia per i giocatori in entrata che per quelli che già ne fanno parte. Senza calcolare che sarebbe la quinta stagione senza champions, l’ultima partecipazione risale alla stagione 2011/2012. L’Europa League non è la panacea di tutti i mali, dunque si andrà inevitabilmente incontro ad alcuni tagli previsti.

CHI RESTA –  Sarà dura anche se alcune colonne portanti che hanno un legame stretto con l’ambiente non lasceranno la società nonostante l’ennesima delusione. I più stabili sono:
KONDOGBIA. Per lui stagione altalenante ma incoraggiante nell’ultimo periodo. Sicuramente un punto fermo per l’investimento fatto in base ad età e potenziale. Oltre al fatto che nessuno in Europa avrebbe il denaro per ammortizzare il costo del cartellino acquistato dall’Inter in estate o creare anche una minima minusvalenza.
HANDANOVIC. Il portierone aveva l’opportunità questa estate con United, City e PSG seriamente interessate ma il ragazzo non ha avuto le garanzie necessarie, preferendo fare una stagione da protagonista nell’Inter piuttosto che altre mancate occasioni di vittorie importanti in altri campionati. Le tre squadre sopra citate non hanno ancora le “spalle larghe” per vincere una champions, sogno dello sloveno.
BROZOVIC, MEDEL, MURILLO, D’AMBROSIO, NAGATOMO E PERISIC.  Tutti giocatori praticamente certi di restare in nerazzurro per volontà ammessa. Il giapponese ha rinnovato da poco, il laterale ex toro s’è guadagnato la fiducia del tecnico sul campo, il colombiano ha molti estimatori ma resta ancora troppo acerbo per poter convincere qualcuno a spendere i 15 milioni richiesti dall’Inter. Medel non ha particolari richieste ma dove lo metti sta, mentre Brozovic e Perisic sono i pezzi pregiati. I due croati hanno molte richieste in tutta Europa (Man. City, United, Barcellona, Chelsea, Everton, Arsenal e Bayern), ma Mancini ha intenzione di puntare forte su di loro nell’immediato e nel futuro.
CHI PARTE – Scelte coraggiose andranno fatte e sono già pianificate da mesi anche con calciatori che controvoglia abbandoneranno l’ambiente nerazzurro:
ICARDI. L’argentino di Rosario non ha alcuna voglia di partire complice il buon feeling con città e tifosi, oltre al fatto che la famiglia s’è ambientata abbastanza bene a Milano (i figli vanno a scuola li). La società sa di poter ricavare da lui una cifra pari a 30 milioni cash. L’Atletico ed il Manchester United per loro stessa ammissione sono disposte a fare follie. Mourinho, neo tecnico dei reds, lo vuole a tutti i costi.
MIRANDA. Forse il miglior centrale difensivo in circolazione dopo Thiago Silva e Piqué. Anche da lui l’Inter pretende di ricevere una somma pari a 20 milioni ed il Chelsea e lo United sono alla finestra.
LJAJIC, JOVETIC, MELO E TELLES. Il serbo e l’esterno brasiliano sono da riscattare ma a condizioni diverse. Il serbo è legato totalmente alla champions, in quanto il riscatto è pari ad 11 milioni da dare alla Roma e senza Europa l’Inter non siederebbe nemmeno al tavolo per trattare. Il laterale brasiliano tornerà al Galatasaray poiché l’Inter ha già chiuso per Erkin del Fenerbahçe. Il montenegrino ha fallito e molto probabilmente si accaserà di nuovo in Premier ( Sunderland e Tottenham), mentre Melo (a parte qualche rosso di troppo) pare essere il doppione di Medel ed il posto di Kondogbia è sacrosanto.
Scenari che sanno di rivoluzione e per la società nerazzurra, sarebbe l’ennesima oltre all’ombra del Fair Play finanziario che è sempre più minacciosa.

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