Lo sfogo di Claudio Gentile: “In Italia allenano solo i falliti”

Pubblicato il autore: Pierluigi Persano Segui

claudio gentile
Claudio Gentile e la FIGC, storia di un rapporto mai sbocciato.
L’ex tecnico dell’Under 21 azzurra, intervistato da Radio InBlu, ha attaccato i vertici della Federazione dando sfogo al proprio disagio: “Sono dieci anni che non riesco ad ottenere un ingaggio per allenare un club italiano. Ricevo costantemente richieste dall’estero, ma non capisco perchè non riesco ad allenare in Italia. Dopo il mio diverbio con la Federazione non c’è più nessuno che osa offrirmi una panchina qui in Italia. Non ho mai ceduto alle pressioni per far giocare un calciatore al posto di un altro, sono sempre andato dritto per la mia strada. Ma me l’hanno fatta pagare anche se sono riuscito a vincere. C’è invece gente che ha fallito e continua a rimanere nel giro, bisognerebbe chiedere alla Federazione che parametri vengono usati per la valutazione di un tecnico”.
Claudio Gentile, dopo essere stato il vice di Giovanni Trapattoni per la Nazionale, nell’ottobre del 2000 viene chiamato a sostituite Marco Tardelli alla guida della nazionale Under 21 con cui vince un europeo di categoria nel 2004 in Germania e una medaglia di bronzo alle Olimpiadi di Atene nel 2004, prima di terminare l’avventura con gli azzurrini dopo l’eliminazione ai quarti negli Europei del 2006: “La cosa a cui tengo di più è la vittoria della medaglia olimpica ad Atene, da 70 anni il calcio italiano non vinceva nulla“.
Eppure Claudio Gentile è andato vicinissimo a sedersi sulla panchina di un grande club: “Sono stato vicinissimo alla panchina della Juventus, ma ho dovuto rinunciarci per una promessa fatta dai vertici federali. Li avvisai della chiamata dei bianconeri, ma mi assicurarono che avrebbero sistemato tutto quanto. Poi è stato chiamato Roberto Donadoni a guidare la Nazionale, e io non ho più fatto parte del progetto. Ho fatto aspettare la Juve per una questione di rispetto, perchè avevo dato la mia parola alla federazione che mi aveva promesso la panchina dell’Italia. Peccato che le cose siano andate diversamente”.
E a distanza di 24 anni l’ex difensore campione del Mondo 1982 ritorna sulla polemica della marcatura su Maradona: “Si è lamentato del mio comportamento, ma chi è stato espulso durante quel Mondiale è stato proprio lui. Farebbe meglio a stare zitto”.
Infine Claudio Gentile, da ex juventino, si dice fiducioso sul passaggio del turno in Champions della squadra di Allegri: “La Juventus mercoledì batterà il Bayern Monaco, ne sono sicurissimo”.

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