Marcello Lippi: “Sconfitta Italia, non bisogna preoccuparsi. Juve-Napoli sarà duello fino alla fine. Quando Agnelli mi disse di voler cedere Zidane…”

Pubblicato il autore: Omar Bonelli Segui


Marcello Lippi uno dei più grandi allenatori italiani,
che può vantarsi di avere vinto tutto o quasi in carriera, è stato intervistato a margine della serata per i 120 anni della Gazzetta, rilasciando dichiarazioni interessanti.
Il tecnico viareggino prima parla, della pesante sconfitta dell’Italia in Germania per 4-1 di Monaco di Baviera : “Non bisogna preoccuparsi. È normale che ci siano degli alti e bassi, dei momenti belli e dei momenti meno belli. Bisogna tenere conto anche del livello dell’avversario”.
Il sostituto di Antonio Conte? “Per la Nazionale non si fanno mai nomi a caso, sono stati fatti nomi importanti, c’è chi ha più esperienza, chi più entusiasmo giovanile, credo che Tavecchio lo sostituirà al meglio”.

L’ex allenatore della Juventus e della Nazionale Italiana ha poi dato il suo parere, sull’ eventuale cessione faraonica di Paul Pogba.
Il tecnico toscano ha voluto fare un paragone, tra l’attuale situazione del forte centrocampista francese, ambito da tutti i più grandi club europei, che probabilmente in estate si contenderanno il francese, a suon di milioni di euro, con quella che gli si presentò quando tornò ad allenare la Juve, dopo la negativa parentesi all’Inter.
“Quando tornai alla Juve Agnelli mi disse che avrebbe venduto Zidane e all’inizio non ero d’accordo. Poi mi rassicurò sul fatto che i soldi, presi sarebbero stati tanti e soprattutto sarebbero stati reinvestiti e infatti riuscimmo a rifare una squadra vincente”.
In effetti Zidane venne ceduto nella stagione 2001/2002, dalla Juventus al Real Madrid per 75,5 milioni di euro (150 miliardi all’epoca); la squadra bianconera rimpiazzò alla grande l’asso francese, con i soldi della sua cessione, aggiungendo un po’ di milioni si assicurò, le prestazioni di campionissimi come Buffon e Thuram!

Lippi conclude dicendo la sua sulla lotta scudetto: “Juve e Napoli se la giocheranno fino in fondo. Il Napoli è molto motivato e molto forte con grandi giocatori e con Higuain in stato di grazia”.
Quindi per Marcello Lippi, grande ex sia della Juventus che del Napoli, sarà un duello equilibrato fino alla fine, dal prossimo fine settimana quindi si riparte per il rush finale, con otto partite alla fine, che ci diranno chi tra Juventus e Napoli sarà la squadra campione d’Italia 2015/2016.

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