Marchisio attacca il telecronista RAI sui social: è bufera

Pubblicato il autore: Gioacchino Moncado Segui

marchisioE’ stato condito da molte polemiche il finale della semifinale di Coppa Italia di ieri sera tra Inter e Juventus andata in scena a San Siro.  Seppur non convocato il centrocampista della Juventus Claudio Marchisio ha voluto lo stesso entrare tra i ” protagonisti ” della partita lasciandosi andare ad un commento apparso ai più fuori luogo scritto dal centrocampista sul proprio profilo twitter. A scatenare la discutibile reazione di Marchisio è stata l’ammonizione incassata nel primo tempo supplementare dal compagno di squadra Simone Zaza.  Il centrocampista bianconero ha twittato queste parole :

Secondo Marchisio, quindi, le parole usate dai commentatori della Rai in merito a quanto accaduto nell’azione del fallo di Zaza su D’ Ambrosio non sarebbero state corrispondenti alla realtà dei fatti. Probabilmente Marchisio in questo caso avrebbe fatto meglio ad evitare di utilizzare certe affermazioni, spinte sicuramente dal pathos suscitato dall’intensità della partita e dal tifo nei confronti della propria squadra. Immediate sono state le risposte dei suoi followers, di segno opposto. C’è chi è stato d’accordo con Marchisio nel ritenere ingiusto il cartellino gialli e chi invece ha usato l’ironia twittando che ” come al solito per gli juventini i cartellini non dovrebbero esistere”. Tra le tante risposte è arrivata anche quella di Marco Mazzocchi, giornalista della Rai.

Marchisio  dopo qualche minuto è tornato sulla questione cercando di spiegare meglio il proprio concetto. In un altro posto il centrocampista della Nazionale ha scritto : ” Non si tratta di cartellini,ma di parole giuste,sentite da casa”. In pratica il centrocampista ha contestato il commento riferito all’entrata di Zaza e non il provvedimento preso dall’arbitro. Rimane comunque il fatto di un commento fin troppo leggero scritto da un giocatore che nella sua carriera si è sempre contraddistinto per la sportività e la grande serietà e che forse ieri ha esagerato nel lasciarsi coinvolgere dal clima partita seppur a Vinovo e lontano da Milano e da San Siro dove i suoi compagni hanno lottato fino alla fine, sudando fino al 120esimo, portando a casa una finale di Coppa Italia che dopo il gol del 3 a 0 interista firmato da Brozovic sembrava essere per la Juventus difficile da raggiungere

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