Milan Lazio: si scalda Abbiati, si siede Candreva

Pubblicato il autore: Paolo Bellosta Segui

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Milan Lazio sarà il posticipo della trentesima giornata di Serie A. Mihajlovic contro il suo passato da giocare, Pioli che cerca riscatto dopo la vergognosa debacle subita in Europa League contro lo Sparta Praga, 0 a 3 interno, e un Diavolo che prova a rifarsi gli artigli in vista della finale contro la Juventus del 21 maggio.
Milan Lazio è sempre una partita di cartello, questa volta però pare poco più che un’amichevole. Uno di quei match che mettono davvero poco, pochissimo in palio. Il Milan dovrà tenere alta la tensione per controllare l’andamento del Sassuolo, una vittoria porterebbe i neroverdi a meno uno, per il resto non vi saranno più altri stimoli dal campionato in questo finale in stagione.
La Lazio è un pugile suonato, i tre ganci dei cechi fanno male, tre missili che hanno raso al suolo quel poco che era rimasto del castello biancoceleste. Non che ci si aspettasse un trionfo europeo, però uscire contro la squadra più scarsa degli ottavi è davvero esagerato.
Pioli è alla fine delle sue vacanze romane, a giugno sarà divorzio. L’Europa è troppo lontana, il morale è finito mille metri sottoterra. La voglia di finire questa maledetta stagione è troppa. Dal tre a zero di Leverkusen, allo zero a tre contro lo Sparta: un camminato iniziato male e finito malissimo.
Domani sera il Milan scioglierà il dubbio portieri: Donnarumma o Abbiati? Gigio non si è allenato con il gruppo in questa settimana, però un suo utilizzo non appare neppure così improbabile, sarà ballottaggio serrato. In difesa out Alex, Zapata sembra favorito a partire dall’inizio, mentre in mezzo al campo rientra il capitano Riccardo Montolivo. Davanti starà fuori Balotelli, probabilmente anche Menez, pare giunto il momento di Luiz Adriano: tra i due litiganti il terzo gode.
In casa Lazio si spera nel recupero di Djordievic e Konko, torneranno titolari Biglia, Parolo e Matri. Tra i senatori della squadra pare improbabile l’impiego di Candreva: Felipe Anderson è favorito, pure in questo caso sarà un testa a testa di difficile interpretazione.
E che Milan Lazio abbia inizio, un tempo pretendenti al tricolore, oggi tristi simulacri di una nobiltà decaduta. Lasciamo la parola al campo.

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