Milan, Mihajlovic dice addio e Niang deve operarsi

Pubblicato il autore: Antonio Guarini Segui

Mihajlovic-e-Galliani-735x400La gioia in casa Milan per la conquista della Coppa Italia è durata il breve spazio di qualche giorno, la sconfitta con il Sassuolo è arrivata come una doccia gelata sulla squadra di Sinisa Mihajlovic. MIHAJLOVIC SE NE VA. Ad agitare ancora di più le acque in casa rossonera arriva l’indiscrezione, rilanciata da Sky, secondo la quale Mihajlovic avrebbe già deciso di lasciare la panchina rossonera a fine stagione e l’avrebbe già comunicato ai vertici della società di via Aldo Rossi. L’allenatore serbo sarebbe stanco delle interferenze di Silvio Berlusconi e delle continue punzecchiature del presidente milanista. La decisione sarebbe irrevocabile, nonostante Sinisa abbia dalla sua i giocatori e buona parte del tifo rossonero, da Arcore non ci sarebbero stati tentativi di fargli cambiare idea. E’ vero che il terzo posto è ormai irraggiungibile, visti i 9 punti di distacco dalla Roma, ma mancano ancora 10 partite alla fine del campionato e una finale di Coppi Italia, che potrebbe regalare un trofeo che al Milan manca dall’agosto del 2011. Mihajlovic è sicuro che non faticherebbe a trovare un’altra panchina, dato che il suo lavoro sulla panchina rossonera è sotto gli occhi di tutti. La qualità del gioco non è stata di certo elevata, ma Mihajlovic ha lavorato al meglio con il materiale che ha avuto a disposizione e non ricevendo alcun rinforzo dal mercato di gennaio. Dalla parte di Mihajlovic c’è anche il fatto di aver lanciato il giovanissimo Donnarumma in porta, il recupero di giocatori come Montolivo e la consacrazione di Niang. NIANG SI OPERA.  Le cattive notizie in casa Milan riguardano proprio il francese, l’infortunio rimediato alla caviglia nell’incidente stradale dopo la partita con il Torino è più grande del previsto e l’ex Caen deve operarsi. I tempi di recupero per Niang sono ancora incerti, la speranza è quella di vederlo tornare in campo per la finale di Coppa Italia del 21 maggio allo stadio Olimpico contro la Juventus.
CAPELLO NO. Berlusconi, una volta ricevuto la comunicazione di Mihajlovic, si sarebbe già mosso in prima persona per cercare il sostituto del serbo. Il presidente rossonero avrebbe già contattato Fabio Capello, che avrebbe però rifiutato quello che sarebbe per lui il secondo ritorno al Milan. Questa telefonata tra i due è stata però seccamente smentita dal figlio di Capello, l’avvocato Pierfilippo, che cura in prima persona gli interessi del padre allenatore. PIACE DI FRANCESCO.Proprio in occasione della partita contro il Sassuolo Berlusconi sarebbe rimasto molto impressionato dal gioco della squadra di Eusebio di Francesco, la sua candidatura alla panchina del Milan è stata caldeggiata da Giorgio Squinzi , presidente degli emiliani e da sempre grande tifoso del Milan.CONTE E DONADONI. Berlusconi avrebbe voluto fortemente Conte al Milan, ma l’attuale C.t. della nazionale è vicinissimo alla firma con il Chelsea di Abramovich. Nel corso della stagione si è accostato al Milan spesso il nome di un altro ex C.t. della Nazionale, quello di Roberto Donadoni alla panchina del Milan, l’ex allenatore di Napoli e Parma sta vivendo l’ennesima ottima stagione in serie A, stavolta con il Bologna. Donadoni è un nome che sarebbe gradito a tutti al Milan, lui è stato un grande protagonista in campo del milan di Sacchi prima e Capello poi, con lui almeno anche oggi ci sarebbe ancora qualcosa del grande Milan che fu, di cui oggi si stanno perdendo le tracce.

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