Milan, Saponara, El Shaarawy e la gioventù bruciata da Galliani

Pubblicato il autore: Antonio Guarini Segui

adriano_galliani1Giovani e italiani, questo il diktat del presidente Berlusconi per il suo Milan alla fine della passata stagione, ma come spesso accade tra il dire e il fare c’è di mezzo Adriano Galliani. Una volta allontanato l’inesperto Inzaghi, è stato ingaggiato Sinisa Mihajlovic per schierare i rossoneri con il 4-3-1- 2 , tanto caro a Berlusconi. Dopo qualche giornata di campionato ci si è accorti in casa Milan che nessun elemento in rosa era in grado di ricoprire il ruolo di fantasista dietro le due punte, posizione chiave nel rombo di ancelottiana memoria.CESSIONI SBAGLIATE. Nella passata stagione in verità al Milan c’erano due giocatori, che con caratteristiche diverse avrebbero potuto giocare da numero 10, Riccardo Saponara e Stephan El Shaarawy. Entrambi classe ’92 sono oggi  lontanissimi da Milanello, Saponara sta facendo benissimo a Empoli, mentre il Faraone sta tornado sui suoi migliori livelli nella Roma di Spalletti. Sapona è già  da tempo tutto un giocatore dell’Empoli, che probabilmente lo cederà al miglior offerente in estate. El Shaarawy è un ancora un giocatore del Milan, ma la Roma eserciterà il diritto di riscatto sull’italo –  egiziano per una cifra compresa tra i 13 e i 15 milioni di euro.RIMPIANTO EL SHAARAWY. Stephan  sarebbe potuto tornare a Milanello a gennaio, una volta conclusa l’esperienza al Monaco, ma Galliani e Mihajlovic hanno preferito spedirlo a Roma da Spalletti. Un vero peccato per il Milan, in quanto il Faraone sarebbe potuto essere un’alternativa importante a Bonaventura, ma anche un ottimo rimpiazzo in attacco, visto il pessimo rendimento degli attaccanti rossoneri, Bacca a parte. PETAGNA E GANZ PERSI. Altri giovani ex rossoneri si tanno mettendo in luce lontano da Milanello, Andrea Petagna e Simone Ganz in serie B stanno segnando gol importanti, rispettivamente per Ascoli e Como. Petagna è già stato acquistato dall’Atalanta per la prossima stagione, Ganz invece è già in orbita Juventus, visto che il suo contratto con i lariani va in scadenza a giugno. questi due ragazzi non hanno mai giocato in prima squadra, curioso se si pensa che tanti attaccante si sono susseguiti in maglia rossonera senza lasciare traccia come Destro,Torres, e Matri, tanto per citarne qualcuno.
RAMI E VAN GINKEL AL TOP. I rimpianti del Milan  e di Galliani sono aumentati dopo la settimana di coppe europee di due ex rossoneri come Adil Rami e Marco Van Ginkel. Rami con il suo Siviglia è approdato ai quarti di Europa League, andando anche a segno contro il Basilea. Il difensore francese, con i suoi 29 anni anni ancora da compiere sarebbe potuto essere un elemento importante della difesa del Milan data l’età avanzata di Alex e Mexes e visto che la sua cessione ha portato solo poco più di 3 milioni di euro nella casse milaniste. Van Ginkel, ora al Psv, è stato uno dei migliori in campo nel match di Champios League contro l’Atletico Madrid di Simeone. Il centrocampista olandese, di proprietà del Chelsea , è tornato in patria a gennaio dopo l’esperienza allo Stoke City e Cocu ne ha fatto un perno fondamentale del suo centrocampo. Il Milan non ha mai pensato di trattenere un giocatore bravo e giovane, che aveva fatto intravedere le sue qualità anche nella pessima passata stagione rossonera.
Il tempo di Adriano Galliani al Milan sta per finire o forse durerà ancora tanto, una cosa è certa,  il Condor non vola più da tempo e i tifosi milanisti lo contestano tutte le domeniche, non avendo evidentemente tutti i torti.

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