Modena, Bergodi crede nel miracolo: “La salvezza è possibile”

Pubblicato il autore: Pierluigi Persano Segui

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Cristiano Bergodi è il nuovo tecnico del Modena. La società emiliana ha infatti comunicato di aver ingaggiato l’allenatore di Bracciano al posto dell’esonerato Hernan Crespo, mandato via dopo il ko con il Cagliari maturato nei minuti di recupero della partita.
Con i canarini al 18° posto in zona play-out, reduci da quattro sconfitte nelle ultime cinque partite, a Bergodi spetta il difficile compito di centrare la salvezza: “La cosa più importante da fare in momenti come questi è lavorare sulla testa dei calciatori, in questo momento intervenire sul piano fisico è quasi inutile: è la testa a far muovere le gambe, anche se un’ottima condizione fisica ci aiuterebbe visto che mancano 9 gare alla fine del campionato. E’ normale che dopo gli ultimi risultati negativi la squadra sia timorosa e insicura, ma non ho visto una brutta prestazione contro il Cagliari e nel risultato finale ha pesato anche la sfortuna. Parlerò con la squadra per vedere quali sono i problemi, così cercheremo di risolverli. Dovremo affrontare cinquanta giorni di campionato, un tempo ridotto, ma con tante squadre in pochi punti basta poco per rimettersi in carreggiata”.
Bergodi, che ha già allenato il Modena dal 2010 al 2012, ha anche parlato di stimoli e motivazioni: “Dev’essere la squadra a ricucire il rapporto con i tifosi perchè sono i giocatori che scendono in campo, e se non si disputano partite belle esteticamente l’importante è andare in campo e fornire prestazioni soddisfacenti sotto il profilo dell’impegno e delle motivazioni. La squadra sta costruendo la sua salvezza in casa, il Braglia deve diventare un fortino. Invece dobbiamo puntare a migliorare in trasferta, i cinque punti conquistati in questo campionato fuori casa sono davvero pochi”.
E il nuovo allenatore dovrà risolvere anche i problemi in fase difensiva e realizzativa: “Fino a qualche settimana fa eravamo una delle migliori difese della categoria, è chiaro che ora ci sono dei problemi da risolvere. Ma il vero problema è l’attacco, dobbiamo riuscire a segnare un gol in più dell’avversario: abbiamo attaccanti di qualità a disposizione, dobbiamo solo trovare un modo per farli esprimere al massimo delle loro potenzialità. Da Granoche mi aspetto il massimo impegno, sta attraversano un periodo difficile per via dell’infortunio e del gol che non arriva, spero che possa aiutarci tanto in questa fase del campionato”.

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