Montella ritorna a Firenze: “Io esonerato via email”

Pubblicato il autore: Pierluigi Persano Segui

vincenzo montella

Firenze è stata la tappa che ha consacrato Vincenzo Montella al grande calcio italiano, e a quasi un anno dall’esonero l’aeroplanino tornerà a sedere sulla panchina del ‘Franchi’ da allenatore della Sampdoria.
In un’intervista rilasciata al ‘Corriere Fiorentino‘, Montella torna sui motivi che lo hanno portato lontano da Firenze alla fine dello scorso campionato: “Sono stato esonerato via email, con una lettera firmata dal direttore generale Rogg, che mi chiamò subito dopo. I motivi ancora non li conosco di preciso, ma alla società avevo palesato la volontà di rimanere solo a determinare situazioni, e loro hanno aspettato che prima tutte le concorrenti trovassero un allenatore prima di mandarmi via. Sulla clausola rescissoria sono state scritte tante cose, ma avevamo un accordo tra gentiluomini che per me vale più di mille firme. Il contratto è stato scritto male, riguardandolo bene non prevedeva nessun pagamento in caso di esonero, tanto che anche gli organi federali hanno confermato lo scioglimento del rapporto a tutti gli effetti”.
Montella ha poi spiegato quali sono i rapporti con Della Valle: “Ho provato a chiamarlo tante volte ma sono sempre stato rimbalzato. Alla fine ho smesso, ma la voglia di chiarire resta ancora. L’ultima volta ci siamo visti a Firenze per la partita della Nazionale”.
L’aeroplanino si è espresso anche sul suo successore sulla panchina viola: “Paulo Sousa è un allenatore intelligente, che sta portando avanti un lavoro iniziato in precedenza. Non mi sorprende che abbia iniziato cosi bene, la sua è una filosofia vincente. Ma non mi ha sorpreso il suo arrivo, sapevo che sarebbe arrivato da mesi. Borja Valero dice che con lui la Fiorentina ha una mentalità vincente? E’ uno dei pochi che non si è fatto sentire in questi mesi, però ricordo che disse di essere felice con me in panchina. Intanto vedo che continua a seguire i miei consigli alimentari, è sempre più magro. Non so se questa Fiorentina è più forte della mia, però si stanno godendo giovani talenti: Bernardeschi con me era sempre infortunato, Babacar ha un grande talento ma a volte si perde. E devo fare i complimenti a chi ha preso Kalinic, è un attaccante straordinario”.

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