Morso a Chiellini, Suarez può tornare in campo con l’Uruguay

Pubblicato il autore: Simone Braconcini Segui

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Luis Suarez scalda i motori. Per lui è come la fine di un incubo. La condanna è stata scontata per intero, ora Luis Suarez può tornare in campo anche con la nazionale uruguajana. L’attaccante del Barcellona, infatti, ha pagato il morso dato a Chiellini durante la gara tra Uruguay e Italia valida per i Mondiali del 2014 giocati in Brasile. Ironia della sorte, proprio in Brasile avverrà il ritorno in campo di Suarez, nell’attesissimo Brasile-Uruguay del prossimo 25 marzo.

In Uruguay non si fa che parlare dell’imminente ritorno di Suarez, per il quale esiste una vera e propria forma di venerazione. Come dar torto, comunque, ai tifosi sudamericani? Suarez incanta ogni giorno di più con i suoi eccezionali colpi tecnici, che lo hanno già proclamato come uno dei migliori attaccanti al mondo.

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Suarez dopo quel morso fu squalificato per 9 partite ufficiali. La squalifica era da scontare con la maglia della sua Nazionale ma, sempre a causa di quel morso,  Suarez dovette aspettare fino ad ottobre per scendere in campo con la maglia del Barcellona.

Suarez ovviamente è pronto al rientro e già non vede l’ora di rivestire la maglia della Celeste.  Lui è uno dei leader storici  dell’Uruguay, nazionale della quale è il capocannoniere, con 44 gol segnati fino ad oggi. E, dal 25 marzo, avrà dunque la possibilità di tornare a segnare caterve di reti, per la gioia di tutto un popolo che, anche dopo il morso al “provocatore” Chiellini, è sempre stato dalla sua parte. Suarez ha provato più volte a giustificarsi per quel gesto. L’opinione pubblica tuttavia, ha sempre giudicato negativamente quel gesto, senza concedere a Suarez nessuna scusante.

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Ora si spera che Suarez abbia finalmente imparato la lezione. Anche se i suoi precedenti, in questo senso, non sono certo bene auguranti. E’ infatti utile ricordare come l’episodio con Chiellini non sia certo stato il primo di una carriera che, dal caso Ivanovic a quello Evra, è stata soventemente caratterizzata da comportamenti non proprio edificanti.
L’Uruguay lo aspetta, senza Suarez è stata una sofferenza per tutti: allenatore, compagni e tifosi. Il Pistolero è pronto a rimettersi in pista. Il conto alla rovescia è appena iniziato.

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