Napoli, alieno Higuain, ma Reina sta diventando un caso

Pubblicato il autore: Antonio Guarini Segui

reina-603x33029 gol dopo 30 giornate, basterebbe solo questo dato per dare un’idea della stagione da record di Gonzalo Higuain, capocannoniere, trascinatore e anima del Napoli che sogna lo scudetto. FENOMENO HIGUAIN. Nella partita di Higuain contro il Genoa c’è un concentrato di tutto quello che deve fare un grande numero 9 di un squadra di vertice, gol, movimento e fame di vincere. Grazie al successo contro il Genoa il Napoli resta in scia della Juventus di Massimiliano Allegri, guadagnando due punti sulla Roma e blindando il secondo posto. SEMPRE IN RIMONTA.  Anche contro i rossoblu di Gasperini gli azzurri di Sarri hanno dovuto rimontare lo svantaggio iniziale, non una novità per i partenopei, soprattutto al San Paolo. Prima del Genoa nelle ultime settimane il Napoli, in casa, ha dovuto incassare il gol dello svantaggio già con Sassuolo, Empoli e Chievo. Certo è che il Napoli può contare sul miglior attacco del campionato, 62 reti come la Roma, ma nel finale di stagione può esser pericoloso dover sempre rimontare gli avversari.  CHE SUCCEDE A REINA? Sul banco degli imputati ci finisce Pepe Reina, il tiro di Rincon è sembrato tutt’altro che imparabile, non è la prima volta in stagione che il portiere spagnolo lascia a desiderare. Il rendimento di Reina è stato eccellente nel girone di andata, quando il Napoli poteva fregiarsi del titolo di miglior difesa del campionato. Nel 2016 invece, complice un calo dell’ex estremo difensore di Villarreal, Liverpool  e Bayern Monaco , gli uomini di Sarri hanno spesso concesso un gol alle squadre avversarie.
DIFESA DA REGISTARE. Il Napoli infatti, come nei primi mesi della stagione, continua a concedere pochissimo agli avversari, ma non sarà un caso che gli azzurri hanno subito gol in 8 delle 11 partite del girone di ritorno. La Juventus, miglior difesa del campionato, ha subito gol dopo 10 partite e in questo lungo lasso di tempo Buffon ha dovuto effettuare più di una parata complicata. Se il Napoli vuol contendere lo scudetto ai bianconeri fino all’ultimo respiro, ha bisogno che il proprio portiere torni quello di ottobre – novembre, quello della parata su Miranda al San Paolo per intenderci. Con un Higuain da Scarpa d’Oro tutto il popolo partenopeo sogna il terzo scudetto della storia azzurra, titolo che manca dal 1990. Ma neanche al fenomenale Pipita di questa stagione si può chiedere di rimediare sempre a errori e disattenzioni difensive, che dovranno essere ridotte al minimo, se non azzerate, nelle ultime 8 decisive partite di campionato.

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