Napoli, Higuain da record, ma per lo scudetto servono altri gol

Pubblicato il autore: Antonio Guarini Segui

gonzalo-higuainIl Napoli batte il Palermo e resta in scia della Juventus per la conquista dello scudetto, vittoria firmata, manco a dirlo, da Gonzalo Higuian su calcio di rigore, 27esima rete in campionato per lo straordinario Pipita. INARRESTABILE PIPITA. Higuain ha con questa gol ha così eguagliato il suo record personale di reti segnate in campionato in una stagione, primato che risaliva alla stagione 2009/2010, quando l’argentino vestiva la maglia del Real Madrid. Gli azzurri di Maurizio Sarri hanno dominato per lunghi tratti la partita, arrivando a toccare punte del 75 % di possesso palla, ma non riuscendo a segnare la rete della sicurezza, che avrebbe permesso un finale di partita più facile da gestire. Certo con un bomber come Higuain c’è la consapevolezza che prima o poi il risultato si sblocchi, visto l’impressionante media tenuta in questa stagione dell’ex bomber di River Plate, ma per giocarsi lo scudetto fino all’ultima giornata il Napol ha bisogno anche delle marcature del resto dei giocatori azzurri.INSIGNE E CALLEJON IN CALO. Insigne non segna da quasi due mesi, se si eccettua il gol contro il Milan fortemente aiutato dalla deviazione di Abate, Callejon si sfianca nel doppio ruolo di tornante e punta aggiunta e spesso non è lucido sotto rete. CENTROCAMPO POCO PROLIFICO. Al Napoli di quest tempo soprattutto manca qualche rete dei centrocampisti, se si pensa che Allan, Jorginho e Hamsik hanno totalizzato soltanto 8 dei 59 gol messi a segno fino ad ora dal Napoli in campionato. Jorginho ad esempio non è ha ancora segnato in questo campionato, il gol non  è la cosa più importante che si chiede al regista italo-brasiliano, cui non guasterebbe provare più spesso la conclusione da fuori area. Allan, 3 gol per lui, non segna da più di un girone , l’ultima rete messa a segno dall’ex Udinese risale allo scorso 4 ottobre , quando il Napoli vinse contro il Milan per 4-0. Discreto il bottino di Marek Hamsik, sono 5 infatti le reti messe a segno in campionato dallo slovacco. Al capitano azzurro però si chiede di sfruttare con maggior frequenza le sue qualità sia balistiche che di inserimento in avanti.
SARRI MEGLIO DI BENITEZ. Sarri, con un Higuain così, può guardare con ottimismo al finale di stagione, il suo Napoli ha già fatto meglio di quello  di Benitez della passata stagione, 64 punti a 63. L’ex mister di Napoli e Pescara sa benissimo che in uno sprint contro una corazzata come la Juventus di Allegri c’è bisogno di giocare bene, ma anche di qualche gol sporco o rocambolesco. Il terzo tricolore della storia partenopea è lì ad un passo, Higuain non vuole certo fermarsi, ma anche per uno come lui, se lasciato solo, sarà difficile scucire lo scudetto dalle maglie bianconere juventine.

Leggi anche:  Ibrahimovic voleva diventare il nuovo Maradona ma Adl disse no
  •   
  •  
  •  
  •