Nazionale, Florenzi: “Conte? Tutti uniti verso lo stesso obiettivo”

Pubblicato il autore: Gianfranco Mairone Segui

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Tanta Nazionale in questi giorni tra amichevoli di prestigio e le dichiarazioni di addio da parte di Antonio Conte. Oggi a Coverciano è intervenuto in conferenza stampa Alessandro Florenzi, ecco le parole del romanista:

Sugli attentati in Belgio: “Stamani abbiamo appreso con grande dispiacere questa situazione, ma dobbiamo guardare avanti senza farci prendere dalla paura”.

Su Conte: “Perché dovrebbe cambiare il rapporto? Siamo tutti uniti verso lo stesso obiettivo, ovvero quello di rappresentare al meglio la nostra nazione agli Europei. Vogliamo fare bella figura, il mister è carico e vogliamo far bene”.

Su Nainggolan: “L’ho sentito, per sapere come stava. Era un po’ scosso, come tutti. Ne parliamo come è giusto che sia, ma senza troppa apprensione”.

Sui cambi in panchina, prima a Roma e poi in Nazionale: “Cercheremo di finire al meglio questa grande avventura. Dobbiamo mettere in difficoltà tutti, il mister è concentrato come sempre”.

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Su De Rossi: “Non sono io quello che deve parlare. Ha accusato dei problemi che ha risolto da poco. Lui si sta allenando, è una grande persona prima che un grande giocatore. Ha tanta voglia di Roma e tanta voglia di Italia”.

Sulla Spagna: “Conte ci ha parlato dei loro punti di forza. I numeri però lasciano il tempo che trovano. La chiave sarà quella di non farli giocare, perché dal punto di vista del gioco sono fra i primi al mondo. Li affronteremo senza paura, sarà un’amichevole ma vogliamo far bene. Personalmente spero di ripagare la grande fiducia che mi è stata data”.

Sul Belgio: “Sono candidati alla vittoria dell’Europeo perché hanno giocatori fortissimi. Uno di questi lo conosco bene ed è Nainggolan, uno dei centrocampisti moderni più forti al mondo”.

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Sulla Svezia: “La Svezia è Zlatan Ibrahimovic. Sarà difficile fermarlo, è uno dei migliori al mondo. Se riusciremo a fermare Zlatan fermeremo almeno il 50% della Svezia”.

Sulla forza del gruppo italiano: “Le sensazioni sono assolutamente positive. Siamo un gruppo ben amalgamato, i giocatori si conoscono da 6-7 anni. Il gruppo c’è ed è coeso. In passato abbiamo fatto buone partite anche se il risultato a volte è venuto meno, ma dal punto di vista tattico siamo a buon punto anche perché abbiamo giocatori che possono farci cambiare modulo”.

Sulla paura in vista dell’Europeo: “Rappresentiamo una nazione. Noi andremo in Francia per affrontare una competizione importante che deve portare gioia senza apprensione nelle persone che ci verranno a vedere. Ovviamente non sarà facile, ma noi vogliamo portare del bene e non problemi”.

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Sulla possibilità di giocare a porte chiuse o di bloccare la competizione: “Noi andremo là per giocare, certe decisioni le prenderanno persone più importanti di noi”.

Sulle parole di Conte ieri in conferenza: “Facendo gli scongiuri, è come se io mi facessi male per 4 mesi. Avrei tanta tanta voglia di campo. Il mister si è sentito così, ha bisogno del campo e di vedere quotidianamente i suoi giocatori”.

Sul Conte lontano dal campo: “Sarà stato in giro a studiare gli avversari. Lui però preferisce il campo, indubbiamente”.

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