NISSENA-REGGINA 4-0 (28.02.1954) Oronzo Pugliese: “Quanto più vinco, tanto più son contento!”

Pubblicato il autore: Nicola Digiugno Segui

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4 – 0

NISSENA: De Carpentieri; Russo, Gelsomino; Pistrin, Anzalone, Fogar; Martinuzzi, Bacci, Tugnoli, Antonini, Baiocchi.

REGGINA: Dini; Belli, Brea; Meini, Curti, Bumbaca, Piacentini, Gatto, Geraci, Fazi, Fanella.

Arbitro: Cariani di Roma.

Reti: 12′ Martinuzzi, 35′ Antonini, 77′ Tugnoli, 83′ Bacci.

 

CALTANISSETTAE’ il 28 febbraio del 1954. Nel campionato di Quarta serie, girone H, la Nissena torna nuovamente alla vittoria, rifilando quattro gol a una coriacea Reggina. E’ la Nissena di Oronzo Pugliese (nella foto), poi alla guida della Roma in Serie A. In due partite, i biancoscudati mettono a segno 10 reti, “senza subirne alcuna” come ricordano le cronache del tempo. Contro la Reggina, è un “monologo dei siculi”, una partita senza storia dal fischio d’inizio al 90’. E’ una Nissena sbarazzina, con un gioco spumeggiante, che sa irretire gli avversari in un “Palmintelli” stracolmo di tifosi. Il migliore in campo è Antonini. Ad alti livelli anche le prestazioni di Martinuzzi e Bacci.

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Il “Mago di Turi”

Un capolavoro tattico degno di un grande allenatore, quello realizzato da Oronzo Pugliese, poi definito il “Mago di Turi”. Un appellativo risalente stagione 1964-65: alla guida del Foggia, Pugliese riesce nell’impresa di battere l’Inter di Helenio Herrera, 3-2. Successivamente l’ex tecnico della Nissena diventerà un personaggio del calcio italiano. Nel suo curriculum non solo la Roma, anche il Bologna e la Fiorentina.
Prima di approdare a Caltanissetta, nel 1952, Pugliese aveva allenato Benevento, Messina, Igea Virtus, Siracusa e Leonzio. Da calciatore, in ruoli diversi, aveva vestito le casacche di Gioia del Colle, Casamassima, Molfetta, Frosinone, Montevarchi, Potenza, Sime Popoli, Siracusa e Messina.
E’ ricordato per le notevoli capacità di spronare i giocatori che allenava. Il suo motto: “Quanto più vinco, tanto più son contento!”. Nato a Turi, a pochi chilometri da Bari, il 5 aprile 1910, si è spento nella stessa terra natìa l’11 marzo 1990. Lino Banfi si è ispirato a lui per il personaggio di Oronzo Canà nel film “L’allenatore nel pallone”. Giovanni Cataleta gli ha dedicato un libro, “Quando nel calcio esistevano i maghi”.

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I risultati della ottava giornata di ritorno:

Cosenza-Cerignola 1-0

Bari-Crotone 3-1

Trani-Enna 0-0

Brindisi-Marsala 3-1

Gela-Matera 2-1

Molfetta-Ostuni 4-2

Trapani-Paolana 3-1

Nissena-Reggina 4-0

 

La classifica

Bari 35

Molfetta 28

Enna 28

Cosenza 26

Nissena 25

Trapani 25

Cerignola 25

Brindisi 24

Trani 23

Marsala 21

Paolana 21

Crotone 20

Gela 18

Matera 17

Ostuni 7

 

Le partite del prossimo turno

Matera-Cerignola (0-2)

Paolana-Bari (0-2)

Molfetta-Brindisi (3-2)

Marsala-Cosenza (0-3)

Enna-Gela (0-0)

Crotone-Nissena (1-5)

Reggina-Trani (2-1)

Ostuni-Trapani (0-1)

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