Panchina azzurra, Donadoni o Ranieri per il dopo-Conte?

Pubblicato il autore: Gianluca Cedolin Segui

Donadoni
Ormai manca solo l’ufficialità, ma le strade di Antonio Conte e dell’Italia, comunque vada, si divideranno alla fine dei campionati Europei. L’ex tecnico della Juventus ha raggiunto un accordo di massima con il Chelsea e la settimana prossima potrebbe essere quella buona per firmare il ricco contratto offertogli dal patron dei Blues.
La Federazione Italiana sta quindi iniziando a guardarsi intorno per cercare un sostituto per il nuovo ciclo, quello che porta ai mondiali in Russia del 2018. Nella lista dei nomi troviamo due tecnici affidabili come Mancini e Ventura, ma negli ultimi giorni stanno prendendo piede altre due candidature. La prima risponde al nome di Claudio Ranieri: impossibile infatti ignorare il tecnico ex Juventus e Roma (tra le altre) dopo la straordinaria stagione sulla panchina del Leicester. Anche se alla fine Ranieri non dovesse completare il miracolo e conquistare la Premier, quella delle Foxes rimarrebbe comunque una delle più belle favole del calcio moderno. Resta da vedere se il tecnico, prima scelta di Claudio Tavecchio deciderà di restare in Inghilterra e giocarsi le coppe europee con il suo Leicester.

Un altro allenatore le cui quotazioni stanno risalendo velocemente è quello di Roberto Donadoni, attualmente legato al Bologna da un contratto valido fino al 2018. L’ex ala del Milan ha già allenato la nazionale tra il 2006 e il 2008, un mini-ciclo fatto di luci e ombre e conclusosi con l’eliminazione ai quarti di finale dell’Europeo austro-svizzero ai rigori contro la Spagna vincitrice del torneo.
Donadoni è un tecnico preparato, molto pacato ma di carattere, capace di rigenerare in nazionale giocatori ignorati da Lippi come Cassano e Ambrosini. A Bologna quest’anno ha preso una squadra che dopo due mesi di campionato sembrava già condannata alla retrocessione e l’ha portata al nono posto: un altro mezzo miracolo dopo la qualificazione in Europa League ottenuta con il Parma (e poi cancellata dalla giustizia sportiva in favore del Torino). Per ora non ci sono stati contatti, ma di sicuro Donadoni è una delle opzioni vagliate dalla FIGC.

In ultima, una suggestione che arriva dall’Inghilterra parla di Paulo Sousa come possibile sostituto di Conte. Per ora sono solo voci, con l’allenatore della Fiorentina che pare piaccia anche al Barcellona. Quanto è certo che non appena Conte annuncerà l’accordo con il Chelsea la Federazione cercherà in tempi brevi il prossimo allenatore dell’Italia: una scelta da non sbagliare, perché uscire per la terza volta di fila ai gironi ai Mondiali sarebbe intollerabile.

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