Parma, la Lega Pro è più vicina: 2-0 al Legnago

Pubblicato il autore: Michele Santoro Segui

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Parma, la Lega Pro è più vicina: 2-0 al Legnago – Il Parma naviga a gonfie vele verso la promozione in Lega Pro, mietendo l’ennesima vittima: i veneti del Legnago Salus. Per i crociati, questa, è la ventitreesima vittoria in campionato, la quarta consecutiva, su ventisette partite disputate: un ruolino di marcia fuori dal normale, che ha riscritto tutti i record del calcio dilettantistico. I ducali, ancora imbattuti, non perdono una gara dal 3-0 impostogli dalla Fiorentina lo scorso 18 maggio, quando giocavano ancora in serie A.

Anche la 27^ giornata del campionato di serie D, girone D, racconta di una compagine emiliana vittoriosa. Il Legnago, a metà classifica, senza nessuna pretesa nè in zona play-off, nè in quella salvezza, si presenta all’appuntamento del “Mario Sandrini” senza gli infortunati Zerbato, Zanetti, Zoppellaro e Munarini, e lo squalificato Zanimacchia, giocatore peraltro impegnato con la Rappresentativa Serie D alla Viareggio Cup. A causa di tutte queste defezioni, mister Orecchia opta per un prudente 4-5-1, con Cybulko in porta; Chiarini, Friggi, Bigolin, Cifarelli, sulla linea difensiva; Viviani, Tessari, Falchetto, Tresoldi, Martino a comporre il centrocampo, e Broso, ex gialloblù e primo a segnare quest’anno al Parma, unico terminale offensivo.

Apolloni, invece, deve rinunciare ad Agrifogli, fermato dal Giudice Sportivo, e a Miglietta e Cacioli, bloccati da fastidi muscolari. Spazio, dunque, dal 1′ minuto a Benassi e Sereni, con Ricci abbassato terzino. Si passa anche ad un 4-2-3-1, con Zommers in porta; Messina, Benassi, Lucarelli Ricci comporre il quartetto difensivo; Giorgino e Corapi supportano Sereni, Melandri e Baraye sulla trequarti; a loro il compito di innescare bomber Longobardi.

Pronti via e i padroni di casa subito pericolosi con Falchetto, coraggioso a provare la conclusione da fuori area: il suo destro esce a lato ma spaventa, e non poco, Zommers. Al 15′ ancora Legnago, questa volta con Broso: l’attaccante strozza la conclusione al volo da ottima posizione. La risposta del Parma arriva solo alla mezz’ora: Longobardi  di testa impegna Cybulko, che risponde presente. Sul finire della prima frazione, Melandri prova a sbloccare il risultato, ma l’estremo difensore polacco non viene neanche chiamato in causa.  Il primo tempo finisce così, a ritmi bassi e con un Parma un po’ sottotono.

I gialloblù ritornano in campo con un piglio diverso, molto più aggressivo. Il nuovo approccio paga, e i ducali passano, nel segno del 6: al 6′ Corapi inventa un passaggio filtrante per Longobardi, che di sinistro buca la rete dei veneti, e realizza il suo sesto centro stagionale. 0-1 e andamento della partita completamento invertito. Biancoazzurri veneti storditi, ma che non rinunciano a cercare il pareggio: Broso, in inedita versione da assist man, trova l’inserimento di Martino, che in estirata trova solo la base del palo, alla destra di Zommers. La formazione di mister Orecchia gioca a viso aperto, almeno fino al 79′, quando ancora Corapi si inventa un filtrante perfetto per Mazzocchi che di esterno destro mette in rete la suo prima marcatura con la maglia del Parma. Gol, set, match: la parola fine viene messa dal giovane calciatore classe ’96, arrivato in Emilia a gennaio nella sessione invernale del mercato.

Con questi tre punti, i crociati mantengono il +9 sull’Altovicentino secondo, corsaro ad Imola per 1-0; i punti di vantaggio sul Forlì terzo, invece, sono ben 18. La Lega Pro è veramente ad un passo.

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