Pasquale Bruno: “Bonucci con me sarebbe andato all’ospedale”

Pubblicato il autore: Francesco Moscato Segui

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Il caso Bonucci Rizzoli sta provocando delle vere e proprie discussioni. Tutto per quanto riguarda il comportamento poco rispettoso del difensore della Juventus e centrale della Nazionale Italiana, e la mancata reazione del miglior fischietto nostrano che domenica nel derby non è stato perfetto nell’arbitraggio, con errori, che in un momento della gara hanno cambiato l’andazzo del derby, con le relative reazioni del tecnico del Torino Giampiero Ventura alquanto infastidito. Intanto, non ci saranno alcune punizioni o multe per Bonucci, per comportamento anti sportivo, non proprio da Juve. E non è la prima volta che l’arcigno difensore bianconero assume comportamenti così minacciosi nei confronti di arbitri, assistenti di linea e di area. Intanto, su questo suo atteggiamento è intervenuto Pasquale Bruno, storico difensore del Torino, cuore granata, che non ha accettato questo gesto, con tanto di testa puntata verso Rizzoli. Ricordiamo, che Bruno, era alquanto duro da superare, e se c’era una rissa, o una questione da risolvere, non si tirava di certo indietro. Prima attacca l’arbitro Nicola Rizzoli: “Un arbitro internazionale come lui non si vergogna a non aver preso decisioni? Rivedere quelle immagini è imbarazzante per lui e per il calcio. Queste cose danneggiano anche la Juventus: è così forte che in Italia passeggia, non ha rivali: chapeau, questo è fuori discussione”.

Bruno ci va giù duro, come sua abitudine: “Mi vergogno per gli arbitri, oltretutto Rizzoli rappresenterà l’Italia agli Europei”. Poi, non lesina nemmeno una specie di reazione se avesse avuto di fronte Leonardo Bonucci: Bonucci, non si sarebbe mai permesso di mettere la faccia contro di me, o il mio amico Policano. Sarebbe arrivato in 15 minuti ospedale. Nel mio Toro non ci sarebbe nessun giocatore granata di adesso. Siamo in paziente attesa di vedere un Toro vero. Non vogliamo il colpo di classe, o il colpo di tacco. La storia e la fama del Toro, sta nel cuore. C’è stato un po’ nel secondo tempo, poi anche alcuni episodi hanno condizionato la gara. Chissà col 2-2 come sarebbe andata. Fatto sta, che i tifosi, ringraziano sempre i loro calciatori, invitandoli sotto la curva”.

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