Prove d’Europeo: Italia promossa, Spagna rimandata

Pubblicato il autore: Luca Vincenzo Fortunato Segui

de-rossi-italiaOggi è andata in scena un’amichevole di lusso tra Italia e Spagna a meno di 100 giorni dall’Europeo. Nella nuovissima Dacia Arena di Udine si è vissuta una sfida interessante, sia dal punto di vista tecnico, sia dal punto di vista del pubblico terminata 1-1.

Tutte le attenzioni erano rivolte sull’Italia di Antonio Conte, chiamata a mettere in mostra il suo stato di forma contro una delle candidate al titolo continentale. Dai primi minuti si nota lo schema tattico scelto dal ct dell’Italia: pressing e verticalizzazioni sulle fasce, in particolare su quella presieduta dai fulmini Florenzi-Candreva. In quella zona nascono i primi pericoli per la retroguardia iberica, ma la prima conclusione pericolosa arriva dal centro con il bolide di Candreva, smanacciato da De Gea in corner. Oltre alle azioni d’attacco si intravede una formazione compatta, in grado di concedere pochi spazi alla Spagna e di amministrare facilmente il centrocampo. Sorprende in questo caso come Thiago Motta e Parolo abbiano sostituito degnamente gli infortunati Marchisio e Verratti, concedendo poco terreno a Fabregas e San Josè. Gli unici difficili da tenere sono stati Juanfran e Morata, anche se non hanno creato grossi pericoli a Gigi Buffon.
Nella ripresa i nuovi innesti dell’Italia , chiamati a far cambiare il passo alla squadra, riescono a sbloccarla definitivamente. L’uomo più emblematico è Lorenzo Insigne che crea tantissime occasioni e realizza il suo primo gol in azzurro. Affianco a lui appare un Zaza sempre più imprevedibile e imprescindibile nel corso della gara con giocate da alta scuola. A centrocampo invece si affacciano i debuttanti Bernardeschi e Jorginho che offrono due gare opposte: il primo regala velocità e tecnica, il secondo fa legna. In entrambi i casi comunque è una prova molto positiva in vista della prossima amichevole. Dall’altra parte invece si crea davvero poco, anzi si rischia la sconfitta, se non fosse per l’abilità di Aduriz da rapinatore d’area. Il gol del pareggio arriva da una respinta ‘generosa’ di Buffon, anche se è viziato da un fuorigioco di partenza di Morata. Comunque sia anche per l’attaccante spagnolo è il primo gol dopo appena 2 presenze, ma è un gol  significativo proprio per il momento in cui arriva, ossia prima della sua sostituzione.
La gara terminerà con questo risultato, ma non mancheranno le opportunità di vedere altri gol soprattutto dei padroni di casa. Il risultato sta più stretto per la squadra di Antonio Conte rispetto a quella di Del Bosque, delineando un’allergia sempre più marcata nelle amichevoli (finora in 3 amichevoli ci sono stati 2 pari e 1 sconfitta). Ciò che però conta di più è la prestazione, ben diversa dalle altre 2 gare, che mette in mostra una squadra piena di grinta e voglia di essere la rivelazione del prossimo torneo. La buona gara disputata da tutta la squadra darà del filo da torcere ad Antonio Conte che avrà il duro compito di scegliere i convocati per Euro 2016 lasciando a casa alcuni di loro.
Del Bosque invece dovrà dare una scossa ai suoi ragazzi, apparsi oggi poco motivati. La mancanza di Diego Costa si è fatta sentire in zona d’attacco, anche perché Paco Alcacer deve crescere ancora un pochino per raggiungere la piena maturazione in nazionale. A centrocampo si sente la mancanza della scuola catalana, quindi serve una soluzione in tempi brevi .Fortunatamente per Del Bosque questa è stata solo un’amichevole, ma suona come un piccolo campanello d’allarme.

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