PSG Campione di Francia con 8 turni d’anticipo. Poker di Ibra

Pubblicato il autore: Simone Satragno Segui

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Il PSG è campione di Francia. Non è un articolo di fine campionato, ma anzi, siamo solo al 13 marzo. Nel testacoda contro il povero Troyes, la squadra di Blanc chiude agevolmente la pratica campionato con un poker di Ibrahimovic, una doppietta di Cavani e i gol di Pastore, Rabiot e l’autorete di Saunier. I parigini conquistano così il quarto titolo consecutivo, il sesto nella loro storia, superando per giunta il record del Bayern Monaco di Pep Guardiola, che nel 2014 vinse la Bundesliga con 7 giornate di anticipo.

La partita è terminata con un netto 9 a 0. Questi gli impressionanti numeri: venticinque punti sopra la seconda in classifica, il Monaco , 24 vittorie, 5 pareggi e una sola sconfitta, quella incassata due settimane fa per mano del Lione, meritevole di aver interrotto l’imbattibilità capitolina, che in campionato durava da ben 36 gare. Per il resto, una stagione indirizzata in un certo modo fin da suoi esordi: 75 gol fatti e solo 15 subiti, Ibrahimovic capocannoniere con 27 reti, con il dichiarato partente Cavani con 15. Uno dei due verosimilmente a giugno lascerà la Tour Eiffel, ma ora non è il tempo delle polemiche: archiviata a metà marzo la Ligue 1, la squadra di Blanc può ora concentrarsi totalmente sui quarti di Champions League e sulla finale di Coppa di Lega contro il Lille. Il triplete parigino è difficile, ma non impossibile.

Il canovaccio della sfida odierna tra la capolista e l’ultima della classe è facilmente intuibile e non tradisce le attese. Dopo meno di venti minuti il PSG è già sul punteggio di 3-0: al 13′ Cavani intercetta un passaggio errato di Saunier e punisce Dreyer, al 19′ tocco morbido di Pastore su passaggio di Ibra, al 23′ verticalizzazione di Zlatan per Rabiot, il quale col sinistro cala il tris. In avvio di ripresa, lo svedese, sempre più capocannoniere solitario della Ligue 1, cala il poker con un bolide mancino che si infila nel sette. A quel punto il PSG dilaga: Ibra ne fa altri due sferrando prima col sinistro al 52′ e poi di destro tre minuti più tardi, Saunier devia nella propria porta il cross di Rabiot al 58′. Ci pensa poi Cavani a procurarsi e trasformare il rigore dell’8-0 provocando l’espulsione da ultimo uomo di Karaboue a 15 dal termine. A mettere la parola fine alla goleada ci pensa il solito Ibra che si regala il poker all’88’. La Ligue è già bella che chiusa. Se mai fosse cominciata.

Migliore in campo

Zlatan Ibrahimovic: Vetta della classifica cannonieri con 27 reti, 2 assist (2 oggi per Pastore e Rabiot) e 4 goal. Campionati e classifica marcatori vinti ovunque. Gli manca soltanto la coppa dalla grande orecchie per consacrarlo sotto ogni punto di vista. Magari è l’anno buono.

Peggiore in campo

Matthieu Saunier – Regala l’assist a Cavani che apre il tabellino, chiude i conti deviando nella sua porta il cross di Rabiot. Peggio di così. Una giornata da dimenticare.

Il tabellino

Troyes-Paris Saint-Germain 0-9

Troyes (4-1-4-1): Dreyer; Saunier, Ngongca (64′ Karaboue), Rincon (86′ Martial), Dabo (46′ Arcus); Thiago Xavier; Camus, Nivet, Pi, Jean; Gueye. All. Bradja

Paris Saint-Germain (4-3-3): Trapp; van der Wiel (46′ Marquinhos), Thiago Silva, David Luiz, Kurzawa; Pastore, Stambouli, Rabiot (61′ Maxwell); Di Maria(61′ Lucas Moura), Ibrahimovic, Cavani. All. Blanc

Arbitro: Letexier

Reti: 13′ Cavani (P), 19′ Pastore (P), 23′ Rabiot (P), 46′ Ibrahimovic (P), 52′ Ibrahimovic (P), 55′ Ibrahimovic (P), 58′ Saunier autogol (P) , 75′ Cavani su rig. (P), 88′ Ibrahimovic (P)

Ammoniti: Thiago Xavier (T)

Espulsi: Karaboue (T)

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