Querela a Gasperini! Gli ultrà del Genoa contro il tecnico

Pubblicato il autore: Paolo Bellosta Segui

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“Posso dire di avere un concetto dei tifosi rossoblu molto più alto di Leo Pizzi, del Cobra o di Traverso. Credo che la Gradinata sia una cosa migliore, quando ho visto questi personaggi mi sono venuti in mente i fatti delle magliette di Genoa Siena, momenti neri della nostra storia. Ho un’idea diversa di tifosi del Genoa, li identifico in altra maniera, non li collego a queste persone con le quali ho avuto dei problemi in passato. Per questi motivi, io mi defilo, visto che pochi di voi lo fanno, anzi li garantite pure della visibilità nel corso delle consuete trasmissioni televisive. Io non ci sto e mi metto da parte, io quando il Genoa perde sto male, invece quando il Genoa perde c’è gente che sta molto bene e che diventa protagonista
“.
Sono queste le parole di Gasperini in una conferenza stampa dello scorso gennaio, dichiarazioni che hanno provocato una querela per diffamazione. Il mandante? Il presidente dell’associazione Club genoani Davide Traverso tramite il suo legale Roberto Atzori. Il pm aveva chiesto l’archiviazione ma Traverso si è opposto e il gip Massimo Cusatti ha accolto la richiesta di opposizione: nei prossimi giorni  si fisserà una data per l’udienza di discussione.
Insomma prosegue questa atmosfera di guerra tra il tecnico, la presidenza e il cuore del tifo genoano. La Gradinata Nord contesta apertamente Gasperini e Preziosi in ogni partita, la conferenza stampa di inizio 2016 è stata la goccia definitiva, la messa in piazza dei malumori tra tifoseria e dirigenza.
Onestamente, la cosa era abbastanza evidente da mesi ormai, però mai Gian Piero Gasperini si era schierato in maniera così netta contro gli ultrà. Una presa di posizione forte ma giusta, troppo spesso personaggi di questo tipo vengono tutelati e ascoltati dai media televisivi, troppe volte il calcio passa attraverso le loro urla e i loro megafoni.
Le televisioni li invitano a parlare, i giornali pubblicano il loro pensiero, il calcio nostrano è guidato da questi pseudo tifosi. Gasperini ha aperto il vaso di Pandora, pensieri e parole sono usciti liberi, indirizzati a colpire proprio loro. Da alcuni identificati come il bello del calcio, da altri come un cancro.

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