Ritiro Tevez: “Ci sto pensando ma non a giugno”

Pubblicato il autore: Rocco Menechella Segui

tevezRitiro Tevez? Non subito! E’ questo il passaggio più importante di una lunga intervista che l’ex indimenticato calciatore della Juventus Carlos Tevez ha rilasciato a “Fox Sports”. La sua attuale squadra, il Boca Juniors non sta attraversando un periodo particolarmente positivo e la dimostrazione di tutto ciò è il recente cambio di guida tecnica passando dal Aruabarrena a quel Jaun Schelotto reduce dalla fulminea esperienza a Palermo. Il bomber classe 1984 della nazionale argentina dunque intervistato da “Fox Sports” inizia proprio dal commentare il cambio di allenatore voluto dalla società del Boca lasciandosi poi andare ad argomenti personali tra i quali anche le voci che vorrebbero un suo imminente ritiro dal calcio giocato: “Tutti pensano che ho la chiave del club, del Boca, però non è vero. Ovvio che no. Vado ad allenarmi, arrivo per primo e vado via per ultimo: io devo fare questo. Non vado a dire ai dirigenti di prendere quello o questo, per quello ci sono loro. Sarebbe una mancanza di rispetto secondo me. Schelotto? La scelta deve farla la dirigenza, Non mi hanno chiesto nulla, ognuno pensa ai propri compiti. Ritiro? Il pensiero c’è sempre, appunto. Uno pesa tutte le cose, e vede se si sbaglia oppure no. E’ ovvio che uno deve valutare tutto, è ovvio che si possa pensare che io lasci il club a giugno, ma chi mi conosce sa che è molto difficile, sa che i tifosi del Boca difficilmente mi criticano per quello che do. Non sono un cagasotto che alla prima cosa che va male se ne va. Rappresento il Boca, stiamo passando un brutto momento e per questo voglio parlare. Sono cose che capitano, ci sta. I tifosi del Boca chiedono che le cose vadano bene, altri invece non vogliono fare nulla. E’ normale. Chi mi conosce sa che vado sempre avanti, e non per questo uno se ne va. No, sono venuto al Boca per riportarlo al suo posto. Il pensiero c’è sempre, ma è difficile”.

Un Carlos Tevez che allontana almeno momentaneamente il suo ritiro dal calcio giocato anche se come lui stesso ha confessato ci sta pensando. Il suo desiderio è dunque quello di chiudere la carriera nel Boca Juniros ma a quanto pare non già a giugno. Molto probabilmente farà ancora un anno da calciatore per poi appendere definitivamente le scarpette al chiodo allontanando tutto le voci che volevano addirittura un suo possibile ritorno alla Juventus. Una ipotesi che non è mai stata concreta a differenza invece dell’offerta arrivata il mese scorso dalla Cina per portare l’Apache in oriente dove il calcio si sta evolvendo in maniera esponenziale e dove molti campioni si stanno trasferendo attratti sopratutto da ingaggi faraonici. Ma per Tevez il denaro non è stato mai il motivo principale dei suoi trasferimenti. Cinesi alla conquista del calcio, offerte shock che stanno inflazionando il mercato di giocatori ai margini della loro carriera. Da Ramires a Guarin e Teixeira, passando anche per il caso di Luíz Adriano ed in ultimo il recente trasferimento in Cina del Pocho Lavezzi, in forte espansione proprio grazie a questa politica di trasferimenti. L’ultimo caso di offerta da brivido come dicevamo è quello che viene riportato dall’Argentina per Carlos Tevez. L’ex giocatore della Juventus era già stato cercato dal SIPG proprio alla fine della sua avventura italiana. Ma l’Apache ha preferito tornare ad abbracciare i suoi colori, nella sua terra, tra la sua gente. Scelta di testa o scelta di cuore, poco importa. Carlos Tevez, da Boca, non si muove. Non bastano allora i 25 milioni di dollari offerti per giocare la prossima stagione conil club di Shangai. Come riportato dal periodico Clarín, l’ex numero 10 bianconero vuole chiudere la carriera con il suo Boca, che ora naviga in acque tutt’altro che sicure perchè lui come ha sottolineato, non è un cagasotto.

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