Real Madrid Roma, Spalletti rilancia Dzeko

Pubblicato il autore: Antonio Guarini Segui

Zidane-horz-2-2Missione più che impossibile, questo potrebbe essere il  titolo del ritorno degli ottavi di finale di Champions’ League tra Roma e Real Madrid questa sera al Santiago Bernabeu, ribaltare lo 0 -2 dell’andata sarà molto arduo per la squadra di Luciano Spalletti. Già nella Champions del 2008 i giallorossi guidati dal tecnico toscano hanno violato il tempio madridista eliminando il Real con un gol allo scadere di Vucinic. Stavolta sarà tutto molto più complicato per la roma, che deve fare i conti anche con qualche assenza di troppo. FUORI NAINGGOLAN. Spalletti, oltre a Rudiger, fuori per una ventina di giorni, deve rinunciare anche a Nainggolan, il provino di ieri  ha dato esito negativo per centrocampista belga. I giallorossi scenderanno in campo con il più classico dei 4-2-3-1 spallettiani, in difesa al fianco di Manolas ci sarà Zukanovic, con Florenzi e Digne sugli esterni. A centrocampo con Pjanic in regia ci sarà Keita, partita speciale per lui, visto la lunga militanza del centrocampista maliano nel Barcellona. SPAZIO A DZEKO. In avanti Spalletti cala tutti i suoi assi, torna Edin Dzeko al centro dell’attacco, con il trio Salah- Perotti – El Shaarawy alle sue spalle per una roma tutta all’attacco.
TORNA BALE. Zinedine Ziadane schiererà il suo Real con un 4-3-3, in difesa recupera Marcelo, al centro la collaudata coppia Pepe – Sergio Ramos. A centrocampo ai lati di Modric agiranno Casemiro e Kroos, ancora e sempre panchina per Mateo Kovacic. Nella prima linea madridista mancherà Benzema,  out per inforntunio, ma torna Gareth Bale che affiancherà James Rodriguez e l’intoccabile Cristiano Ronaldo. Il fenomeno portoghese sembra essere tornato sui suoi migliori livelli, come dimostrano le 4 reti rifilate al malcapitato Celta Vigo nell’ultimo turno di Liga spagnola. ZIDANE SI GIOCA TUTTO. Per Zidane è la partita più importante da quando siede sulla panchina dei Blancos, il Real è staccato irrimediabilmente dal Barcellona in campionato e fuori dalla Coppa del Re, ha solo la Champions League per dare un senso ad un finale di stagione altrimenti fallimentare.
La Roma scenderà in campo senza pressione con la consapevolezza di avere tutto da guadagnare da questo match, al di là della qualificazione, giocare una buona partita al Bernabeu infonderebbe fiducia e autostima al gruppo giallorosso. Il Madrid al contrario ha tutto da perdere, Zidane e Florentino Perez sono già da tempo sul banco degli imputati, una brutta partita o ancora peggio una precoce eliminazione dalla Champions sarebbe la fine forse definitiva dell’epoca dei Galacticos di Don Florentino.

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