Roma, già trovato il sostituto di Walter Sabatini

Pubblicato il autore: Daniele Triolo Segui

Walter Sabatini Roma
La Roma ha incassato con celerità le volontà di addio di Walter Sabatini, ed ha già trovato il suo rimpiazzo: i giallorossi stupiscono tutti!

Sabato sera, la Roma di Luciano Spalletti ha impattato per 1-1 allo stadio ‘Olimpico’ contro l’Inter: all’iniziale rete nerazzurra firmata dal croato Ivan Perišić ha risposto, nel finale, sfruttando un assist quasi involontario di Edin Džeko, il centrocampista belga Radja Nainggolan. La Roma ha così interrotto la sua striscia di vittorie, ma ha potuto comunque esultare visto il passo falso della Fiorentina, che al ‘Matusa’ di Frosinone non è andata oltre lo 0-0.

Proprio in occasione di Roma – Inter, il direttore sportivo giallorosso, Walter Sabatini, ha annunciato il proprio addio al club capitolino, spiegando come abbia già concordato con il Presidente della Roma, l’italo-americano James Pallotta, la rescissione consensuale del contratto il prossimo 30 giugno, e trovato ampia disponibilità da parte del patron a venirgli incontro. Nell’ultimo periodo trascorso nella Capitale, Sabatini si è imbattuto in un mare di polemiche, accusato dalla tifoseria di aver venduto troppo e comprato male (Juan Manuel Iturbe, Victor Ibarbo, Seydou Doumbia, per citare qualche cantonata del direttore sportivo), ed è passato in secondo piano, al contrario, l’ottimo lavoro svolto in questi anni nella dirigenza della Roma, dove, per esempio, Sabatini è stato in grado di vendere un giovane difensore come Marquinhos a 35 milioni, la coppia Alessio Romagnoli – Andrea Bertolacci al Milan per 45 milioni totali, e portare a Roma una colonna della difesa come Kostas Manolas per soli 13 milioni.

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In casa Roma, per la sua sostituzione, si sono fatti subito dei nomi: i primi due in lizza sembravano essere Marcello Carli, direttore sportivo dell’Empoli (che piace anche al Milan) e Manuel Gerolin, ora al Palermo ma, negli anni Ottanta, calciatore nella fila della Roma. Secondo quanto riportato in mattinata dal collega Guido D’Ubaldo del ‘Corriere dello Sport – Stadio’, però, la Roma avrebbe deciso, per sostituire Sabatini, di puntare sulle soluzioni interne e sulla tecnologia. La società giallorossa, difatti, si affiderà agli uomini che già lavorano nella direzione sportiva, quali Massara, Sensibile e l’ex calciatore Federico Balzaretti. Farà parte del team Alex Zecca, uomo d’affari italo-americano e socio di Pallotta nella ‘Raptor’.

Queste persone formeranno una struttura, lavoreranno di squadra, e non ci sarà più la figura di un direttore sportivo unico del quale nessuno osava discutere le scelte. I giocatori da acquistare, o i profili ritenuti idonei di entrare a far parte dell’organico giallorosso, li sceglierà in prima persona il tecnico Spalletti: tirati fuori i nomi, o gli elementi con le caratteristiche richieste, lo staff opererà in base alle scelte dell’allenatore toscano, con Zecca che fungerà da elemento di ‘raccordo’ tra lo staff societario e James Pallotta. Sarà demandato allo stesso Zecca il compito di trovare studiosi per migliorare la raccolta di informazioni, e di creare un database all’avanguardia per il calcio del nostro paese, e per il quale dovranno lavorare almeno 20 specialisti, tra Roma e gli Stati Uniti.

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In questa nuova struttura operativa crede fermamente anche il direttore generale della Roma, Mauro Baldissoni, sul quale il club di Trigoria continuerà a puntare, e nell’organizzazione, scrive ancora il ‘CorSport’, avrà un ruolo anche Jesse Fioranelli, arrivato in estate dai rivali cittadini della Lazio, e figlio di Vinicio, famoso agente FIFA che, nel 2009, tentò di acquistare la Roma ma con scarsi esiti. E pendenze giudiziarie. La Roma è pronta ad entrare nel nuovo millennio, con il lavoro del direttore sportivo sostituito da un software e da 20 specialisti: questo, per volontà di Pallotta, intenzionato a stravolgere, ed a migliorare, i tradizionali schemi del calciomercato nostrano.

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