Rummenigge “perdona” Guardiola: “Distratto dal City? E’ normale”

Pubblicato il autore: Christian Vannozzi Segui

rummenigge
Non mancano mai le critiche in casa Bayern, specialmente dopo l’addio di Guardiola, prende la parola allora Rummenigge, campione indiscusso e dirigente del club bavarese. Con il solito stile tedesco che lo caratterizza il kaiser si è pronunciato sugli ultimi incontri non certo esaltanti della sua squadra, imputando, come era prevedibile tutte le colpe al coach spagnolo, reo di essere distratto dalla nuova avventura al Manchester City.

“Distratto dal City? E’ normale”.

rummeniggeCon queste parole il dirigente del Bayern, ed ex campione nerazzurro Rummenigge, ha forse voluto gettare acqua sul fuoco per un Bayern che ora non è più sicurissimo di vincere il campionato vista la grande avanzata del Dortmund che si trova ormai a sole 5 lunghezze dalla capolista. Purtroppo come afferma lo stesso Rumenigge una flessione della squadra verso il basso è inevitabile per le voci che corrono e per il fatto che Guardiola, ormai sicuro partente, non riscuote più lo stesso rispetto che avrebbe potuto avere se fosse rimasto in Germania. Per i giocatori, infatti, è molto facile vedere l’allenatore partente perdere legittimità e questo si ripercuote sulle prestazioni sia durante l’allenamento che durante le partite.
Certo questo per l’ambiente tedesco e per il kaiser non è accettabile, e per questa ragione l’imperativo deve rimanere la vittoria del campionato e l’avanzata in Champions, dove il Bayern dovrà vedersela con la formidabile Juventus di Allegri, che ha stravinto anche ieri sera contro il Sassuolo, avversario ostico che però Dybala e compagni hanno liquidato senza troppa difficoltà.
rummeniggeCerto il Bayern visto a Torino che ha fermato la Juventus sul 2 a 2 è stato letteralmente sorprendente, mettendo in scacco la compagine di Allegri per tutto il primo tempo e mostrando un gioco spettacolare che in Italia non si vede da tempo. I tedeschi però come ben si sa sono pragmatici e al bel gioco preferiscono la vittoria schiacciante, magari giocando male, ma il fine giustifica i mezzi.
Quel che è certo è che il calcio tedesco non fa per Guardiola, e nonostante la distensione che diplomaticamente Rummenigge ha voluto creare rimane una guerra aperte tra Pep e i bavaresi, che durerà fino alla fine del campionato tedesco.

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