Russia 2018, l’Argentina batte il Cile. Stanotte Brasile-Uruguay

Pubblicato il autore: Francesco Moscato Segui

di maria
Mentre in Europa si  si giocano amichevoli, e partite di lusso, per prepararsi agli Europei di Francia, con il sempre più evidente rischio di disputare le gare a porte chiuse. Ieri, in Sud America, si sono disputate alcune gare per le qualificazioni per Russia 2018. L’Argentina, sbanca Santiago, in Cile, rivendicando la finale della scorsa Coppa America, terminata ai rigori, dove Higuain, sbagliò l’ultimo rigore, rendendo campione la Roja. Questa volta, il discorso è stato diverso. L’Albiceleste, s’è imposta per 1-2, partendo anche in svantaggio. La classifica, migliora, ma l’Argentina, deve aspettare il risultato nel “clasico” tra Brasile ed Uruguay, che potrà permettere ai verdeoro di raggiungere la Celeste, seconda in classifica, dietro l’Ecuador, che ha pareggiato in casa con il Paraguay. Tornando a Cile-Argentina, ottime sono state le prestazioni di Higuain, entrato dalla panchina e Di Maria, sempre importante per la Seleccion, che con il gol del pareggio, ha messo le carte a posto. Messi, è sembrato all’inizio distante dal resto della squadra. Higuain, entrando, ha dato un po’ di peso al reparto avanzato argentino, che con Mercado, in sforbiciata, ha realizzato il gol del sorpasso, vendicando la triste sconfitta in un’altra finale per l’Argentina.
Gli altri risultati per quanto riguarda le altre gare del girone Sud americano, spicca la vittoria della Colombia in Bolivia, con gol di Bacca. Stesso risultato invece per 2-2 tra Ecuador e Paraguay e Peru-Venezuela. Ma l’attesa è tutta per Brasile-Uruguay.

Stanotte Brasile-Uruguay
Partitone stanotte ora 01.45 italiana tra Brasile-Uruguay, acerrime nemiche in campo tra qualificazioni, gironi e finali mondiali, che comportarono a suicidi di massa nel 1950, con il “Maracanazo“, quando “los charruas” espugnarono il Maracanà, per 1-2 nella finale mondiale. Il Brasile di Dunga, ha le carte in regola per tentare di superare l’Uruguay in classifica. La Celeste, dal canto suo, ritrova “el pistolero” Suarez , che dopo 640 giorni dal morso a Chiellini che gli costò una gran bella squalifica. A Montevideo, c’è stata una gran bella accoglienza per l’attaccante del Barça, che stanotte tenterà di trascinare la sua nazionale a fermare il Brasile, e provare a superare l’Ecuador in classifica, per le qualificazioni mondiali che porteranno a Russia 2018

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