Sansone: “Da bambino ero interista, poi Milan. Perdevano sempre”

Pubblicato il autore: Paolo Bellosta Segui

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Sansone fa notizia! Fanno sorridere le dichiarazioni concesse dall’attaccante esterno del Sassuolo al Corriere della Sera. Nicola Sansone, in attesa del miglior Berardi, è l’arma in più dei neroverdi: il protagonista di un’ottima stagione, forse altalenante, ma comunque di ottima qualità.
Dopo lo stupendo gol contro la Juve, ecco un’altra perla contro il Milan. Perchè Nicola contro le grandi gioca le sue migliori partite, chissà perchè… “Le motivazioni sono maggiori, questo è certo. Non per sminuire gli altri incontri, ma giocare contro certe squadre ha un altro sapore. Poi, a mio parere, c’è anche un motivo tecnico: ci sono anche più spazi, perché le big fanno più possesso palla e ti fanno giocare meglio. Ora mi mancano solo le due romane e poi le ho punite tutte!”.
Con la Juventus una vera perla, un gioiello su punizione. “Non ho mai calciato così bene all’incrocio, un’esecuzione perfetta. E poi è stata una rete decisiva, pesantissima per il Sassuolo.”
Sansone nasce interista, poi arriva improvvisa la svolta. E di vera svolta si tratta, poichè il calciatore ribalta tutto. Dall’Inter al Milan il passo è enorme, ma Nicola ci mette un attimo, e il motivo ce lo spiega molto bene lui stesso: “Ero stufo di non vincere mai nulla, è così ho cambiato, anche se non sono mai stato un tifosissimo dei nerazzuri. Preferivo giocare che guardare le partite alla tv.
Comunque il motivo scatenante forse fu il 5 maggio 2002 anche se in generale ero stanco di non poter mai gioire e di subire continue prese in giro dai compagni di scuola. Ho scelto il Milan e ho pescato davvero bene
, scherza Sansone, anche se adesso la situazione è critica per entrambi i club.”
L’attaccante poi conclude parlando dei suoi idoli e modelli sportivi:  Ribéry, da quando mi allenavo col Bayern di Van Gaal è sempre stato un punto di riferimento. Come idolo non posso che citare Roberto Baggio: il più forte di tutti, ho anche studiato le sue punizioni su youtube, il suo stile”.
Insomma una studio davvero ben fatto visti i risultati e venerdì si va a giocare a Torino. La Juve non perde da quel gol di Sansone, da quella perla sotto al sette…

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