Sarri non ci sta: “E’ antisportivo giocare in orari diversi”

Pubblicato il autore: Francesco Moscato Segui

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E’ un Maurizio Sarri motivato, quello che si è presentato alla conferenza stampa, di Napoli-Genoa, gara che si disputerà stasera allo Stadio San Paolo, alle 18. Il Napoli, dopo il risultato della Roma con l’Inter per lo spareggio Champions, potrà allungare la distanza sui giallorossi, e saprà anche del risultato tra Torino e Juventus nel derby della Mole. Ma c’è un fatto, che a Sarri, non va giù. Ovvero, la non contemporaneità delle gare, tra due squadre, vicine in classifica che lottano per lo Scudetto: Non capisco chi sceglie l’orario delle partite. Una alle 18 l’altra alle 15. Non mi sembra giusto né corretto per due club che si sfidano per un obiettivo così importante. Quando due squadra lottano per lo Scudetto, devono esserci pari opportunità ed equi orari per entrambi, senza che possano approfittare di un calo psicologico di una delle due. Devono esserci pari decisioni. La Lega è stata disattenta evidentemente e ci ha messo due gare proprio in quei orari. Sono due fasce della giornata in cui nessun calciatore ha piacere di giocare. E’ antisportivo. Il campionato, lo decidono orari e dirette tv.” Dopo lo sfogo, giusto, per la correttezza del campionato italiano, che dopo 4 anni sembra più equilibrato, il tecnico azzurro torna sulla partita, con il Genoa di Gasperini, da non sottovalutare: “Ci aspetta una gara molto complicata. Il Genoa è in salute ed attraversa un gran momento di forma. Dovremo giocare con determinazione, lucidità e pazienza. La squadra sta bene, abbiamo buone sensazioni ma dobbiamo sempre vedere la risposta del campo. Credo e spero di aver trasmesso le giuste indicazioni ai ragazzi perché domani possiamo rischiare tanto. Il Genoa quando è al top ha grande intensità”. Poi fa un riferimento alla Juventus, eliminata dalla Champions League: “Non mi aspetto nulla dalla Juventus. Pensiamo a noi stessi, a come interpretare al meglio queste partite. Io penso solo a questa fase finale di campionato che mi dà molto gusto perché potrebbe regalare vari scenari. Quello che mi interessa è di non avere alcun rimpianto a fine stagione ed essere consapevoli tutti di aver dato il 101 per 100 al di là del risultato che raggiungeremo. Ringrazio solo i ragazzi, per il lavoro che stanno svolgendo”.

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