Serie A, Juventus Sassuolo 1-0: le interviste ai protagonisti

Pubblicato il autore: Andrea Pertile Segui
Juventus sassuolo
TORINO – Nel primo anticipo della 29.ma giornata di Serie A, la Juventus batte il Sassuolo con il risultato di 1-0. Decisivo l’eurogol di Paulo Dybala, che al 36′ insacca alle spalle di Consigli con uno strepitoso tiro a giro di sinistro. Serata speciale anche per il portierone dei bianconeri Buffon che, superando i 903 minuti di imbattibilità in campionato di Dino Zoff nella stagione 72/73, si è fermato a 726′. Al portiere della nazionale serviranno solo 4′ nella prossima partita per superare Sebastiano Rossi (Milan, stagione 93/94) e diventare il primatista assoluto dell’imbattibilità in Serie A.Juventus Sassuolo 1-0, le interviste ai protagonisti.

PAULO DYBALA: “L’IMPORTANTE E’ VINCERE, IL RISULTATO NON CONTA. CON IL BAYERN TUTTO E’ POSSIBILE” – Intervistato nel dopopartita da Sky, l’attaccante argentino commenta così il successo della sua squadra con il Sassuolo: “Il gol che ho segnato è sicuramente pesante, ma quello che conta è vincere, al di là del risultato. Il Sassuolo è una grande squadra: giocano bene ed hanno un allenatore bravo. Abbiamo fatto un bel primo tempo, poi siamo un po’ calati. Bayern? Andiamo là per vincere, perchè nel calcio tutto è possibile”.

EUSEBIO DI FRANCESCO, ALLENATORE SASSUOLO: “L’ATTEGGIAMENTO MI E’ PIACIUTO. LA JUVE E’ TATTICAMENTE E MENTALMENTE FORTE” – L’allenatore dei neroverdi analizza così la prestazione della sua squadra, sconfitta di misura dai bianconeri: “La squadra ha avuto la stessa fisionomia nonostante le assenze. Non avevo grandi soluzioni, ho inserito un ’96 (Pellegrini) e un 98′ nel finale. Sono contento per le idee espresse, non mi piace perdere, seppure con una grande squadra. Ci è mancata determinazione nelle scelte davanti. Siamo ripartiti bene diverse volte, magli esterni dovevano dare più pressione. Nel finale l’atteggiamento mi è piaciuto, siamo stati 25 minuti nella metàcampo della Juve. E’ una cosa che in poche fanno. Non voglio parlare di alibi, magari con tutti presenti avremmo fatto peggio… Sicuramente è meglio avere possibilità di scelta. Futuro? Sono sereno. Mi basta vedere la mia squadra esprimere tale mentalità, ora dovremo giocare le prossime sempre così. Futuro? Io penso solo al Sassuolo, che è la società che mi vuole e che mi vorrà. La Juve è imprevedibile tatticamente, abbiamo cercato ogni accorgimento possibile. Come si può segnare ai bianconeri? Mi ha sorpreso che hanno giocato a 3, segno che ci temevano dando più sostegno e protezione. Mentalmente sono forti, Buffon rende facili parate difficili. Hanno una mentalità fortissima, e questo va anche nei giovani che acquisiscono tale consapevolezza. Io sto cercando di dare il meglio per me stesso, non sono egoista e non penso al mio futuro. Chiaro che voglio crescere, ma bisogna vedere le scelte e le opportunità. Bisogna essere bravi nello scegliere”.

MASSIMILIANO ALLEGRI, ALLENATORE JUVENTUS: “POTEVAMO RADDOPPIARE. BISOGNA CRESCERE TATTICAMENTE” – L’allenatore dei bianconeri, intervenuto a Sky, analizza così la gara interna vinta dalla sua squadra: “Mandzukic? E’ stanco. Non ha nulla di particolare. Lui è molto generoso, e questa sua virtù lo porta anche a rifiatare e anche a farlo trovare fuori posizione. Dobbiamo trovare altre soluzioni, e lui deve essere più ordinato in questo lavoro. Oggi siamo partiti bene, abbiamo concesso poi qualcosa. Il Sassuolo gioca bene e Di Francesco è bravo, era importante vincere. Potevamo raddoppiare. Siamo alla decima gara senza prendere gol e Gigi merita questo record. Sono contento per i ragazzi, però bisogna fare meglio a livello di gioco. Rugani? Ha fatto bene e sono contento. Ha fatto la gara che doveva fare. Dopo Milano è stato attaccato, rischiava di finire ingiustamente nel dimenticatoio. Questa era una gara buona per lui è ha fatto bene. Bayern? Serviranno 90 minuti di pressione, cosa difficile, per cui devi essere bravo a difenderti e a sfruttare i punti deboli. L’andata è l’esempio. Sarà una gara non semplice ma equilibrata; la gara va fatta in modo semplice. Se sapremo gestire la palla andrà bene, loro hanno dietro punti deboli. Sennò dovremo sacrificarci. Quando giochi con le squadre di Guardiola devi stare dentro la gara perchè se molli prendi gol. Chiellini? Non si è ancora allenato con la squadra. Se torna presto bene, altrimenti mercoledì non giocherà”.

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