Serie B, il posticipo: colpaccio della Salernitana a Cesena (1-2)

Pubblicato il autore: Nicola Digiugno Segui
Menichini, allenatore della Salernitana

Menichini, allenatore della Salernitana


Prima vittoria esterna
della Salernitana. Nel posticipo di Serie B, la formazione campana supera, al “Manuzzi”, in rimonta, 1-2 il Cesena. Granata vicini al gol già al 7’: colpo di testa di Coda, Gomis c’è. Il Cesena replica con un tiro di Ciano respinto da Terracciano. Al 18’ l’arbitro concede un calcio di rigore al Cesena, per un fallo di mani di Bagadur. Dal dischetto Ciano depone la sfera alle spalle di Terracciano. Al 27’ un altro penalty, concesso alla Salernitana: Caldara tocca la palla con un braccio. Secondo cartellino giallo per il giocatore del Cesena, già ammonito, e i padroni di casa restano in dieci. Dagli undici metri Coda non fallisce l’appuntamento con il gol: 1-1. Al 35’ ancora Coda, ispirato da Zito, spedisce la palla di poco a lato, da posizione favorevole. La rete del vantaggio della Salernitana arriva all’ultimo secondo della ripresa. Calcio di punizione dalla trequarti di Nalini, colpo di testa di Bagadur, al primo gol in maglia granata.

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I commenti
“Abbiamo ottenuto una vittoria importantissima contro un grande avversario. Siamo stati bravi a crederci pur essendo andati sotto su un calcio di rigore che non c’era”, il commento del tecnico della Salernitana, Menichini, sul sito ufficiale del club granata, ussalernitana1919.it. “Portiamo a casa tre punti che rappresentano una vera e propria boccata d’ossigeno per la nostra classifica. Siamo contenti per il primo successo in trasferta che fa sicuramente morale, ma siamo già concentrati sul prossimo importantissimo impegno di sabato contro il Lanciano”. Menichini ha aggiunto: ‘In superiorità numerica, forse, potevamo far girare di più la palla. Purtroppo non ci siamo riusciti anche per merito del Cesena, che anche in dieci ci ha creato tanti problemi. Dopo la gara con l’Entella il morale era davvero a pezzi, ma i ragazzi sono stati bravi a ricompattarsi e a fare una prestazione importante come quella di stasera, che può rappresentare una svolta se riusciremo a vincere la fondamentale partita di sabato”.
Comprensibile delusione sul fronte opposto. “Purtroppo è stata una di quelle partite segnate dagli episodi. Eravamo riusciti a passare in vantaggio poi un’ammonizione a metà campo e il successivo rigore con espulsione hanno cambiato tutto”, così l’allenatore del Cesena, Drago, sul sito ufficiale del club bianconero, cesenacalcio.it. “Nonostante questo sono orgoglioso dei miei ragazzi per la prestazione di questa sera, perché giocare 70’ minuti in inferiorità numerica e creare così tante occasioni fino ai minuti di recupero non era facile ma noi ce l’abbiamo messa tutta per provare a vincere”, ha spiegato Drago, evidenziando: “Il dispiacere più grande è stato quello di dover togliere Falco e rinunciare così alla sua imprevedibilità ma in 10 contro 11 dovevi mantenere un certo equilibrio in campo e ci siamo riusciti mantenendo un calcio propositivo per tutta la gara.”

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Il tabellino:

CESENA: Gomis, Renzetti, Sensi, Falco (37′ pt Lucchini, 8′ st Magnusson), Caldara, Djuric, Kone, Perico, Capelli, Ciano (40′ st Dalmonte), Kessie. A disposizione: Agliardi, Valzania, Falasco, Rosseti, Severini, Fontanesi. Allenatore: Drago.
SALERNITANA: Terracciano, Colombo (25′ pt Tuia), Moro, Coda, Bagadur, Bus, Gatto (12′ st Nalini), Odjer, Zito (33′ st Donnarumma), Rossi, Bernardini. A disposizione: Strakosha, Pollace, Pestrin, Tounkara, Empereur, Bovo. Allenatore: Menichini.
ARBITRO: Leonardo Baracani di Firenze.
NOTE:  Espulso al 27′ pt Caldara (C). Angoli: 8 – 4.
RETI: 19′ pt rig. Ciano (C), 28′ pt rig. Coda, 49′ st Bagadur (S).

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