Sousa: “Match decisivo per la Roma, noi siamo gli intrusi”

Pubblicato il autore: Gianfranco Mairone Segui

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Domani sera riparte la serie A con il match tra Roma e Fiorentina valevole per il terzo posto. Da poco è terminata la conferenza stampa di Paulo Sousa, ecco le sue impressioni:

Spalletti ha detto che la Fiorentina è un’opera d’arte. Cosa pensa lei della Roma?: “Luciano ha migliorato molto la squadra, che era già forte tecnicamente. Ha migliorato la componente fisica, quella mentale e quella tattica, sia in fase di possesso che nella costruzione e la finalizzazione del gioco. Inoltre ha fatto grandi passi avanti anche nella fase di non possesso. La Roma adesso è più pericolosa rispetto a prima. Dal punto di vista mentale ha dato convinzioni ai suoi giocatori. Studia bene i suoi avversari e da dove e quando colpire con le qualità del suo organico. Sono contento per le parole di Spalletti, la nostra città è un’opera d’arte e noi vogliamo rappresentarla”.

Sarà una gara decisiva?: “Per la Roma sicuramente sì. Noi siamo gli intrusi tra le prime sei. Loro hanno il dovere di vincere mentre la nostra è un’opportunità che vogliamo sfruttare”.

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Che consiglio darebbe a Totti?: “Per me è stata dura smettere di giocare a calcio. Nella mia carriera ho avuto tanti infortuni e negli ultimi anni ho fatto molta fatica a giocare sui miei livelli. Ho saltato l’ultimo mondiale che avrei potuto giocare e lì mi sono accorto che era venuta l’ora di smettere. Ho provato un vuoto tremento, ma il miglior interprete del calcio è il calciatore stesso, se uno si sente di continuare è giusto che lo faccia”.

Cosa pensa del gesto di Perisic e sul cartellino giallo?: “Mi sono già espresso, non ho bisogno di tornare sull’argomento. Le immagini sono chiare, non ho bisogno di esprimermi, lo ha già fatto la società ieri”.

Conteranno testa e cuore in egual misura?: “Serve sempre più testa rispetto al cuore. La mia squadra ha voglia di fare bene e vuole ottenere i risultati. Ma quando il cuore è davanti alla testa può essere negativo, ci vuole razionalità per raggiungere il massimo e per vincere le partite”.

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Come ripetere una gara come quella di lunedì?: “Gli avversari comportano la specificità di una partita. Quando parlo di intensità penso a quella mentale, dobbiamo prendere decisioni in tempi rapidi. Dopo la partita questa componente cerco di recuperarla il prima possibile. Credo che domani sarà una partita diversa rispetto a quella di lunedì, i nostri avversari hanno caratteristiche diverse rispetto a quelle del Napoli. Cercheremo di sfruttare i giocatori freschi, in modo da entrare subito in partita”.

Pensa che la Roma sia avvantaggiata per aver avuto due giorni in più?: “I nostri allenamenti si sono basati soltanto sul recupero fisico e mentale. Il vantaggio della Roma è dal punto di vista della preparazione della gara, non da quello della stanchezza. Andremo a Roma per vincere”.

Come sta Bernardeschi?: “Contro il Napoli è rimasto fuori anche per via delle caratteristiche dei nostri avversari. È stata una scelta tattica, potrebbe giocare domani, anche insieme a Mati Fernandez che ha fatto bene lunedì scorso. Cercheremo di dominare la partita”.

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Cosa si aspetta da Tello?: “Dopo una partita intensa come quella con il Napoli avevamo bisogno di recuperare. Cristian è un giocatore molto veloce, soprattutto nei primi metri. Ha grandi potenzialità e con alcune squadre può fare la differenza”.

Come sta Tatarusanu?: “Come sapete già all’inizio della stagione aveva problemi alla spalla. Fino a oggi abbiamo lavorato molto bene ed è sempre stato disponibile”.

Vorrebbe giocare un po’ peggio rispetto al Napoli ma ottenere la vittoria?: “Ci sono diversi modi di vincere. Per avvicinarci a vincere tutte le partite dobbiamo essere propositivi. È chiaro, a volte manca la brillantezza. Se domani dovessero arrivare i tre punti sarei contento, perché è quello che vogliamo”.

Come sta Ilicic?: “Ha avuto alcuni fastidi muscolari, ma niente che gli impedisse di giocare. È pronto per aiutarci come ha fatto all’inizio della stagione”.

Per arrivare all’obiettivo cose servirà?: “Dobbiamo continuare sulla nostra strada. La società sa cosa deve fare”.

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