Spalletti ospite a Tiki Taka: “Sabatini ci ripenserà. Totti come Messi”

Pubblicato il autore: Veronica Sgaramella Segui

Spalletti ospite a Tiki Taka
Il futuro del d.s giallorosso Walter Sabatini, sembra ormai sempre più lontano dalla capitale. Lo stesso dirigente ha infatti più volte manifestato, la propria volontà di lasciare la Roma al termine della stagione 2015/2016. Tuttavia, secondo il parere dell’attuale allenatore del club capitolino, il d.s cambierà idea. Ieri sera, Spalletti ospite a Tiki Taka ha difatti così commentato la decisione comunicata dal d.s: “Io sono convinto che alla fine resterà. Se adesso ricevo tutti questi complimenti per il mio lavoro, il merito è di Sabatini che ha costruito una buona squadra. C’è grande sintonia tra noi, il suo operato mi ha permesso di arrivare fino a qui e se ci piazzeremo bene in classifica, avrei piacere di creare con lui un organico più forte, voglio starci insieme nella Roma. Quando sono tornato ero veramente curioso di conoscerlo per la sua grande esperienza nel calcio e il talento nello scoprire giocatori”.

Eppure, l’intenzione del direttore sportivo di Marsciano di concludere a fine anno l’avventura con l’AS Roma, iniziata nell’estate del 2011, è davvero concreta. Sabato scorso, alla vigilia del big match contro l’Inter, Sabatini ha espressamente richiesto al presidente James Pallotta, la risoluzione del contratto che lo legherebbe ancora ai giallorossi. Le motivazioni di tale scelta, sembra siano da attribuire a diversi fattori: Pallotta non avrebbe opposto grande resistenza, poi tra Alex Zecca (braccio destro dello stesso presidente) e il d.s non correrebbe propriamente buon sangue ed infine, fin troppe volte si sarebbero verificate discussioni in merito alle operazioni di mercato concluse da Sabatini, l’ultima relativa alla trattativa per Diego Perotti.

Ad ogni modo, al direttore sportivo non mancano affatto alternative dal momento in cui, proprio l’Inter avrebbe avanzato in più occasioni, un’offerta per il suo passaggio al club nerazzurro. Il medesimo discorso vale per il Milan visto che Berlusconi (in crisi con Galliani), ha apertamente affermato di essere colpito da Walter Sabatini e dal suo modo di operare sul calciomercato. Il diretto interessato, per quanto lusingato, appare fin da ora restio all’idea di accettare tali proposte, data l’eventualità di dover diventare in un modo o nell’altro, rivale della Roma. Il proposito del d.s sarebbe quello di iniziare un nuovo capitolo, possibilmente in Premier League. La goccia che avrebbe definitivamente fatto traboccare il vaso, concerne la pessima gestione del cosiddetto caso Totti: la mancata presa di posizione di Pallotta circa il rinnovo dello storico capitano giallorosso, avrebbe ulteriormente influenzato il dirigente umbro verso la rottura con il club capitolino.

A proposito di Francesco Totti e della sua carriera interamente dedicata alla Roma, è tornato a parlarne l’allenatore toscano nel corso della trasmissione di Pier Luigi Pardo, dopo la parentesi Sabatini. Spalletti ospite a Tiki Taka e protagonista di un intervento a Rai3, ha entrambe le volte lodato uno dei migliori calciatori italiani, praticamente però inutilizzato proprio dall’unico tecnico che ha la facoltà e la possibilità di schierarlo in campo. Spalletti, si è soffermato sul ruolo che ha avuto in qualità di allenatore del numero 10 giallorosso durante la sua prima avventura sulla panchina della Roma: “Ho contribuito anch’io alla costruzione della teca di Francesco Totti, ovvero di un giocatore straordinario. Non occorre andare troppo in là con congetture e deduzioni, visto che sarebbe vicino alla teca di un Ronaldo, di un Messi o di un Higuain..”

 

Spalletti ospite a Tiki Taka:
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