Tavecchio saluta Conte: sarà Capello il nuovo CT della Nazionale?

Pubblicato il autore: Giovanni Cardarello Segui

Antonio Conte e Fabio CapelloAntonio Conte mi ha comunicato che al termine del campionato Europeo la sua esperienza finirà. Sente il richiamo del campo, la quotidianità dell’allenamento e questo è comprensibile“. Lo ha detto il presidente della Federazione Italiana Gioco Calcio, Carlo Tavecchio, all’ingresso del consiglio federale che si tiene oggi in via Gregorio Allegri a Roma. Come più volte anticipato anche dalla nostra testata Conte è atteso dall’avventura in Premier League con il Chelsea.

Dopo aver annunciato l’addio di Conte al termine dei prossimi campionati Europei, Carlo Tavecchio ha spiegato: “Abbiamo puntato sempre su Conte, mi ci sento quasi quotidianamente. Prenderemo le valutazioni con serenità, ora è il momento di prendere atto e avere a che fare con una persona che ha dato un recupero dell’immagine della Nazionale, l’impegno e il sacrificio. E io lo ringrazierò sempre per questo. I destini della vita cambiano. Antonio Conte è un uomo del fare è un operativo. Gli manca la quotidianità, il profumo dell’erba, è la cosa più importante che mi ha detto. Non è questione di soldi, è questione di lavoro. Questo è quello che mi ha detto. La mattina si sveglia e gli manca il campo“.

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E’ prematuro parlare del prossimo Commissario Tecnico ma non sono sfuggite ai più attenti le frasi sibilline di Fabio Capello rilasciate ieri sera a Fox Sports. Il tecnico di Pieris rispondendo alla domanda se avrebbe allenato la Nazionale Italiana ha dichiarato: “Non escludo niente, ma sto bene in vacanza, non ho ancora pensato a questa eventualità, avevo l’intenzione di lasciare il calcio dopo la fine dell’avventura con la Russia, ora lavoro in TV e ci vuole la voglia di mettersi in discussione per ricominciare, in questo momento sono in stand-by“.

Frasi peraltro subito rilanciate da Demetrio Albertini al Processo del Lunedì: “Conte farà di sicuro l’Europeo con grande entusiasmo e voglia di fare bene, come peraltro tutta la squadra azzurra, e gli auguro di vincerlo, qualunque sia la sua decisione sul futuro e il relativo annuncio. Purtroppo i tempi di un club e di una federazione sono diversi. Per un eventuale sostituto la scelta è solo di Tavecchio, io personalmente vedo papabile Fabio Capello“.

Ma Tavecchio per ora si schernisce e specifica: “Passi indietro? I miei collaboratori sono bravissimi, mi dicono di non dire più niente. Quando dicevo che bisognava fare la cantera con un dominus, da portare avanti e creare la scuola come in passato, venivo criticato perché venivamo appiattiti in una scuola interna e ci voleva il grande leader. Ora che il grande leader lo abbiamo trovato, torna il problema della cantera. Credo che faremo tutti i passi seri, perché l’interesse superiore non è quello di Tavecchio, di Conte o di altri nomi che circolano. L’interesse principale è della Nazionale“. Per questo, spiega Tavecchio, la partita con la Lega Serie A per gli stage “non è ancora finita. Tutti noi ci aspettavamo di più dalla Lega – ha concluso il presidente federale – stiamo lavorando per vedere di fare qualcosa che possa forse darci una mano per presentare la nostra squadra all’altezza di fare bella figura“.

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