Terrorismo: annullata e poi ripristinata la partita Belgio Portogallo del 29 marzo

Pubblicato il autore: Angelo Gambella Segui

Pochi istanti fa la Federazione calcistica belga e quella portoghese hanno deciso di ripristinare l’amichevole di preparazione a Euro 2016 tra Belgio e Portogallo inizialmente annullata. La partita era in programma martedì prossimo 29 marzo allo stadio Re Baldovino di Bruxelles ed è stata ora spostata, per evidenti ragioni di sicurezza, a Leira in Portogallo. In questo caso è lo sport che vince comunque sul terrore, seppure con uno spostamento di sede.

Nel frattempo il governo di Bruxelles ha proclamato tre giorni di lutto nazionale in seguito ai gravi fatti di ieri. Gli attentati, rivendicati dallo “Stato Islamico”, che hanno scosso la capitale belga hanno spinto l’UEFA ad una riunione d’emergenza. Alcune persone che hanno voce in capitolo nell’organizzazione del calcio europeo, vorrebbero, addirittura, annullare la fase finale del torneo continentale, in programma in Francia dal 10 giugno al 10 luglio. Appare, tuttavia, evidente, che l’eventuale annullamento del torneo costituirebbe una vittoria enorme per le formazioni terroristiche di matrice islamista.

Il massimo organo calcistico europeo si è detto “totalmente fiducioso che tutte le misure di sicurezza necessarie saranno messe in campo per garantire un campionato europeo sicuro e festoso e, dunque, non è prevista la disputa di partite a porte chiuse“. Questo in seguito alla possibilità evocata dal vice presidente della UEFA Giancarlo Abete, di disputare a porte chiuse le partite degli Europei.
Tale massima sicurezza dovrebbe essere garantita oltre che dal dispositivo di polizia (e, riteniamo, militare) da un gran numero di sorveglianti privati assunti dall’UEFA. Un grande mole di spettatori dovrebbe riversarsi negli stadi, si stimano infatti 2,5 milioni di spettatori, per un totale di 7 milioni di persone previste nelle aree dedicate al tifo diffuse sul territorio francese, nei luoghi che ospiteranno gli incontri. Le date non sono rinviabili, e a meno di una clamorosa quanto inutile decise di annullare il torneo, le nazionali saranno impegnate sul terreno di gioco per un mese intero dal 10 giugno; le prime due si disputeranno la finalissima di Parigi del 10 luglio.

Intanto, a partire da oggi fino a martedì 29, in tutta Europa sono in programma numerosi incontri di calcio amichevoli fra nazionali. E’ impensabile bloccare le partite, lo sport e la vita di tutti i giorni, devono andare avanti.

Mercoledì 23 marzo: Croazia-Israele; Slovenia-Macedonia, Romania-Lituania, Gibilterra-Liechtestein, Polonia-Serbia.
Giovedì 24 marzo: Malta Moldavia, Estonia-Norvegia, Grecia-Montenegro, Turchia-Svezia, Danimarca-Islanda; Ucraina-Cipro, Galles-Irlanda del Nord, Italia-Spagna, Repubblica Ceca-Scozia.
Venerdì 25: Armenia-Bielorussia, Lussemburgo-Bosnia, Slovacchia-Lettonia, Irlanda-Svizzera, Olanda-Francia, Portogallo-Bulgaria.
Sabato 26: Russia-Lituania, Austria-Albania, Polonia-Finlandia, Azeirbagian-Kazakistan, Ungheria-Croazia, Germania-Inghilterra.
Domenica 27: Romania-Spagna.
Lunedì 28: Andorra-Moldavia, Liechtenstein-Far Oer, Ucraina-Galles, Irlanda del Nord-Slovenia.
Martedì 29: Georgia-Kazakistan, Norvegia-Finlandia, Svizzera-Bosnia, Estonia-Serbia, Montenegro-Bielorussia, Macedonia-Bulgaria, Grecia-Islanda, Gibilterra-Lettonia, Lussemburgo-Albania, Austria-Turchia, Svezia-Repubblica Ceca, Belgio-Portogallo (ANNULLATA), Germania-Italia, Irlanda-Slovacchia, Francia-Russia, Inghilterra-Olanda, Scozia-Danimarca.

Euro-2016-Francia2

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