Tony Skeffington “Sto per morire ma sogno la Premier”

Pubblicato il autore: Paolo Bellosta Segui

Tony Skeffington
Tony Skeffington è un malato di cancro, un anno fa arriva la diagnosi impietosa “quattro settimane di vita”. Quest’australiano di 51 anni tiene duro, prova a combattere, non si arrende ed è ancora qui per raccontare la sua storia. La vita però non sempre si chiude con un lieto fine, a breve Tony farà l’ultimo ciclo di chemioterapia, e se la terapia non dovesse dare risultato, rimarrebbero solo poche settimane di vita.
Tony Skeffington è malato di cancro, ma prima di tutto è malato di calcio, fin da bambino è un tifoso sfegatato del Leicester e stravede per le Foxes. Scontato dire che vedere il Leicester campione d’Inghilterra sarebbe il sogno di questo tifoso. Certo, non potrà essere un pallone a sconfiggere la malattia, ma sicuramente, a livello emotivo, non può che essere un incentivo a non arrendersi.

Tony Skeffington: Il Leicester mi sta aiutando in questa battaglia

“Anche se la situazione è diventata penosa e anche se in questo momento non sono in grande forma, resto comunque positivo, resto fiducioso. Vedere la rinascita del Leicester, che l’anno scorso si è salvato per miracolo e ora è in testa alla classifica, mi sta aiutando a combattere la mia battaglia. Spero davvero che il sogno diventi realtà, sarebbe un regalo bellissimo”, queste le parole di Tony Skeffington.
Il sogno sarebbe andare allo stadio per vedere una partita del Leicester, e del suo idolo Andy King, ma le condizioni fisiche ormai non permetteranno un tale sforzo. La squadra di Ranieri, venuta al corrente della sua storia, ha inviato al tifoso un gagliardetto con gli autografi di tutta la squadra: un piccolo gesto che può davvero significare tanto per Tony Skeffington.
Nel frattempo la corsa scudetto prosegue, la vittoria in casa del Crystal Palace ha dato nuovo entusiasmo ai blu che ora credono davvero all’impresa.
È da un mese che penso che ce la possiamo fare e ora che restano poche partite e che siamo cinque punti davanti al Tottenham, ne sono ancora più convinto. Non credo che perderemo tre gare di fila, ovvio che possiamo perdere, ma ciò non significa che le squadre sotto di noi in classifica le vinceranno tutte”, queste le parole di Inigo Idiakez, attuale allenatore delle giovanili.
Insomma un sogno che potrebbe diventare realtà, un sogno che per alcuni è vita.
Perchè non tutte le storie si chiudono col lieto fine, ma a volte alcune possono chiudersi comunque con un sorriso.

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