Toto CT: Lippi tris, ma come DT. In panchina Cannavaro o Di Biagio

Pubblicato il autore: Christian Vannozzi Segui

lippi trisSi fa sempre più ingarbugliata la situazione per il nuovo CT della Nazionale italiana che vede la federazione orientata per un Lippi tris, con il tecnico viareggino che ricoprirebbe però non il ruolo di commissario tecnico bensì quello di diretto tecnico coadiuvando e facendo da chioccia a un allenatore esordiente sui grandi palcoscenici internazionali come può essere Fabio Cannavaro, capitano della nazionale guidata al trionfo dallo stesso Marcello Lippi nell’ormai lontano 2006 o Luigi Di Biagio, attuale tecnico della nazionale minore che riscuote non pochi ammiratori all’interno della stessa federazione italiana, che non disdegnerebbe una soluzione interna in chiave di una certa continuità e soprattutto del risparmio, cosa che in nazionale non manca mai.

Lippi tris inevitabile visti i rifiuti di Ranieri e Capello

Le prime scelte di Tavecchio si sarebbero orientate verso tecnici di prestigio che avrebbero potuto dare nuovo lustro e soprattutto nuovo charme a una nazionale che di fascino ne ha perso moltissimo dal 2006 a oggi, specialmente con l’uscita di scena dei grandi campioni che hanno portato l’Italia al trionfo mondiale, come Totti e Del Piero, simboli dell’Italia del calcio che si sta lentamente spegnendo, per questa ragione si sono contattati Claudio Ranieri e Fabio Capello che però hanno rifiutato l’offerta, il primo perché tenterà la Champions League con il suo sorprendete Leichester che potrebbe seriamente vincere la Premier League, e il secondo perché dopo le esperienze sulla panchina dell nazionale inglese e quella della nazionale russa vorrebbe risiedere su quella di un grande club.
Visti questi presupposti la scelta non poteva che ricadere su un Lippi tris, essendo Marcello un uomo che potrebbe rilanciare con forza l’immagine della nazionale italiana, magari facendo da chioccia a uno dei due rampolli sopra menzionati, ovvero un Fabio Cannavaro, che carisma ne ha da vendere, o un Di Biagio, maestro di gioco e di tattica che sta riscuotendo un grosso successo con la nazionale under 21.
Il toto allenatori per la nazionale è ancora aperto, e chissà che la scelta non ricada proprio su questi due nomi appena fatti, per ridare vigore a un colore azzurro che negli ultimi anni si sta sempre più sbiadendo.

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