Udinese Roma, Spalletti: “Domani gioca Dzeko, le motivazioni gliele avete date voi”

Pubblicato il autore: -crucco38 Segui

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Udinese Roma, conferenza stampa di Luciano Spalletti:

Il tecnico della Roma, Luciano Spalletti,  ha incontrato i giornalisti presso la sala conferenze del Centro Sportivi Fulvio Bernardini a Trigoria alla vigilia di Udinese Roma in programma domani alle 15.

Apre la conferenza Spalletti elencando la condizione degli infortunati

Szczesny è ok, non ci saranno Rudiger e Gyomber. Rudiger ce l’avrò a disposizione dalla prossima settimana. Oggi va valutato Pjanic, nei due giorni precedenti si è allenato ma è stato costretto ad uscire ed oggi diventa fondamentale perchè si è riacutizzato il dolore. Radja e De Rossi hanno fatto tutto il percorso con il dottore e non ci dovrebbero essere problemi. Anche Manolas, che aveva un indolensimento, si è allenato ma bisogna vedere la reazione al problema.

Quali sono le insidie di affrontare una squadra in difficoltà come l’Udinese
Sono molte perchè è un ambiente che conosco bene. Sono abbastanza tranquilli e questo gli permette crescita senza stress per chi ha qualità da mettere in pratica, per altri abbassano un po’ perchè non hanno quella tensione che ti fa stare pronto nei momenti di difficoltà. Ma ci sono molti buoni calciatori come dimostra la loro storia, la squadra è discreta e ci sono giocatori di corsa che hanno qualità. Bisogna vedere se riusciranno a sopperire a questo momento, noi dovremo essere bravi a riprendere la nostra marcia

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Tre giocatori offensivi dietro Dzeko è un’eccezione o può essere una costante?
Si possono usare tutte le soluzioni

Come sta Dzeko dopo la serata di Madrid?
Per me è facile, mi aspetto anche oggi negli sguardi e nell’attesa della partita, che lui venga a pregarmi per una maglia domani. Le motivazioni gliele avete date voi, di quello che si è scritto non mi importa. Io posso solo fargli il regalo di dargli una maglia, saprà sicuramente reagire.

Come procede il recupero di Strootman? Domani può essere in campo’
Migliora come tutti i giorni e può essere preso in considerazione. Non so dirgli se domani ma può essere usato

Ciclo di gare importanti, lei ha parlato chiaro. Cosa deve accadere perchè lei resti alla Roma l’anno prossimo?
Noi abbiamo bisogno di un risultato per il futuro, tutti dovremo essere più concentrati per il nostro obiettivo perchè il decorso di queste partite può cambiare molto e questo cambiamento può essere usato anche nei nostri confronti. Dobbiamo assolutamente raggiungere il nostro obiettivo

Guardando i numeri, sono più che raddoppiati il numero dei falli e delle palle recuperate, sintomo di cattiveria maggiore? ma anche più palle perse e può essere sintomo di minor concentrazione?
Sono dati importanti quelli dei falli che può essere accettata positivamente, le palle perse le dobbiamo diminuire ed è stato un argomento anche nella gara del Bernabeu. Su questo bisogna migliorare e ed essere più cattivi.

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Prima Zeman e poi Rossella Sensi parlano di una gestione strana di Totti. Lei se lo è spiegato?
No, non vado neanche a perderci tempo perchè devi spiegare sempre tantissime cose e non ci sarebbe tempo. Su Zeman avevo risposto così perchè lo avevo sentito al telefono il giorno prima. Ognuno può pensarla come vuole, io non vado a rispondere a tutti. Parlo della gestione calcistica di Francesco, non vanno confuse con altri tipi di gestione

Come sono andati gli incontri con Pallotta e se le ha dato le giuste garanzie
Il nostro futuro è adesso, dobbiamo fare questi dieci risultati in maniera corretta. Bisogna avere ben chiara la maniera di lavorare, tutto poi viene di conseguenza. Abbiamo solo questo come obiettivo. Lui ci ha fatto rivedere il suo entusiasmo e voglia di fare e non credo possa fare altro. Per il resto non mi aspettavo altro

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Per lei contano più le risorse a disposizione o la qualità dell’avversario?
Facciamo sempre più attenzione a quello che abbiamo e  anche poi qualche qualità dell’avversario dove c’è l’evidenza che alcune cose le sanno fare bene

In questo processo di cambiamento è più difficile incidere sulla squadra a livello mentale o tattico?
A livello mentale, anche se bisogna portare in superficie pure le cose fatte bene a Madrid ma questo in un secondo momento. In un primo momento bisogna evitare di essere felici di aver solo perso 2-0. Quella era la partita da vincere e la scorciatoia per andare avanti. E la squadra la spaccate voi dicendo alcune cose su chi non deve giocare. Anche i miei giocatori hanno detto delle tante occasioni sbagliate ma sembra di dover andare a trovare il colpevole della sconfitta, anche i gol presi erano evitabili. Quindi siamo tutti coinvolti. C’è il dispiacere dell’occasione persa, perchè è difficile andare a ritrovare quelle gare lì. Anche se sono sicuro che se si rigiocasse ora i miei giocatori l’affronterebbero in maniera diversa. Ma bisognava farlo prima. E ora si ridà la maglia a Dzeko perchè la sua reazione me l’avete data voi.

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