Verratti, fine dei dubbi sull’infortunio: ecco i tempi di recupero

Pubblicato il autore: Luca Vincenzo Fortunato Segui

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Finalmente è stata resa nota la fase di recupero di Marco Verratti, centrocampista del PSG, alle prese da tempo con una fastidiosa pubalgia.

Dopo gli attenti controlli nel centro Aspire di Doha (Qatar) da parte del dottor Rolland , è stato deciso lo stop del pesarese per circa 1 mese come testimonia la Gazzetta dello Sport. Si tratta di un problema alla sinfisi pubica (infiammazione) che richiede una fase di assoluto riposo e nessun tipo d’intervento chirurgico.
L’infortunio dunque è meno preoccupante del previsto (si parlava addirittura di infortunio osseo), ma è  in grado di creare reazioni diverse da parte dei suoi allenatori. Da una parte abbiamo un dispiaciuto Laurent Blanc, allenatore del PSG, che perderà uno dei pilastri del suo gioco nelle partite più importanti dell’anno, ossia i quarti di finale di Champions League. Dall’altra un sollevato Antonio Conte, ct della nazionale italiana, che, pur perdendo Verratti per le prossime amichevoli di Pasqua, lo potrà convocare per l’Europeo. Si deve ammettere comunque che il tecnico francese, al di là del rammarico, ha saputo gestire molto bene le condizioni del centrocampista dosandone le energie già nelle scorse giornate (è assente in campionato dalla sfida contro il Reims di Febbraio) ed evitando di schierarlo nella delicata sfida dello Stamford Bridge, valevole per il ritorno degli ottavi di Champions League. Le preoccupazioni,invece, del ct italiano erano già state alleviate dalle parole dello stesso Verratti che aveva definito l’infortunio come ‘nulla di grave’ negli scorsi giorni.
L’unica differenza sostanziale dell’intera faccenda riguarda la scelta dei medici. All’inizio si vociferava di un controllo da parte del medico Muller-Wohlfahrt , ex Bayern Monaco, che aveva già preso in cura Mario Gomez e Usain Bolt. La scelta poi è ricaduta sui medici della struttura qatariota appartenente al presidente Al- Khelaifi, testimoniando così la piena fiducia verso i propri dipendenti.
Insomma pericolo sventato per il giovane Verratti, arrivato al PSG nel 2012 dal Pescara per una cifra molto alta, che è pronto ad aiutare i suoi qualora sconfiggessero il tabù dei quarti di Champions League (unico grande obiettivo rimasto dopo la vittoria del campionato con 8 giornate di anticipo) a coronamento di un contratto firmato fino al 2020.

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