Viareggio cup: Palermo-Inter 3-2. I rosanero soffrono ma centrano una storica finale

Pubblicato il autore: Andrea Chiavacci Segui

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Il Palermo conquista la sua prima finale al Torneo di Viareggio battendo 3-2 un Inter che ha sfiorato la grande rimonta, mancando però la seconda finale consecutiva. Il Palermo viene trascinato dal capocannoniere La Gumina, sette gol nel torneo di quest’anno e 10 in totale, ma avanti di tre reti dopo 17 minuti si è adagiato troppo sugli allori facendo rientrare in gioco la fin lì spaesata squadra nerazzurra. Gara emozionante ma nervosa con 7 ammoniti e un espulso, oltre ai due allenatori e gran parte delle due panchine. La finalissima è un traguardo meritato per i ragazzi di Bosi dopo la beffa del 2014 in semifinale ai rigori con l’Anderlecht a San Giuliano Terme.
La partenza del Palermo allo Stadio Dei Pini di Viareggio è più veloce di uno sprint di Usain Bolt e l’inter resta impietrita. Al 3′ su azione di calcio d’angolo il centrale Maddaloni approfitta di una situazione favorevole per girare in rete di destro. Neanche il tempo d’incassare la rete che il capocannoniere La Gumina entra come il coltello nel burro in area nerazzurra, Gyamfi è in ritardo e lo stende. Rigore netto e lo stesso La Gumina trasforma malgrado Radu intuisca. Il Palermo controlla e colpisce ancora con La Gumina su punizione al 17′, stavolta Radu ci mette del suo non riuscendo a respingere un tiro indirizzato al sette ma molto morbido. Sotto di tre gol Vecchi cambia tutto inserendo Pinamonti e Bakayoko per Cagnano e Kouame. L’Inter reagisce con un tiro di Della Giovanna sul fondo e torna a sperare al 36′: De Micheli tocca corto su punizione per Baldini che calcia rasoterra, Marson respinge male e Gyamfi insacca di destro riscattando le incertezze difensive. L’Inter potrebbe ridurre ancora le distanze prima dell’intervallo con un colpo di testa di Gravillon sul fondo.
L’Inter riparte con maggior impeto nella ripresa e riapre immediatamente la gara: Discesa potente di Bakayoko sulla destra, l’esterno ha dato verve all’Inter,  Marson fa il miracolo su Pinamonti ma nulla può sul colpo di testa ravvicinato di Correia. L’Inter ci crede e proprio Correia al minuto 11 sfiora il palo con un rasoterra dal limite. L’Inter schiaccia il Palermo che ha avuto il torto di abbassarsi troppo e pensare di aver già vinto la gara dopo l’exploit iniziale. Bosi non toglie lo zoppicante La Gumina e non cambia schema di gioco intestardendosi sul 3-5-2. I rosanero provano un break al 27′ grazie ad uno slalom in bello stile di Lo Faso che però eccede nei dribbling in area e Zonta gli porta via la sfera. La grandi chance sono per l’Inter. Al 29′ Rapaic calcia alle stelle una gran palla di Bakayoko. La gara diventa cattiva e Prontera caccia Vecchi e Bosi. Al 36′ Sobacchi appena entrato chiede un rigore per un mani in area ma Prontera lascia correre e il giocatore nerazzurro protesta in maniera energica. L’arbitro anche stavolta non sbaglia ed estrae il rosso. Nei tre minuti di recupero Appiah ha la palla buona e scavalca con un pallonetto Marson ma Giuliano salva nei pressi della linea di porta. Il Palermo può così festeggiare lo storico traguardo raggiunto mentre l’Inter si mangia le mani per quanto sprecato con Radu che schiuma rabbia, ma per fortuna la situazione non degenera. Mercoledì i rosanero aspettano allo stadio Dei Pini la vincente di Spezia-Juventus.


PALERMO 3

INTER 2

PALERMO(3-5-2): Marson; Punzi, Maddaloni, Tafa; Dalla, Ferchichi, Costantino, Santoro ( 29′ st Pane), Giuliano; Lo Faso ( 33′ st Bonfiglio), La Gumina ( 38′ st Plescia). A disp.: Di Cara, Toscano, Grillo, Palmisano, Gattarbia, Tramonte, Maniscalchi, Formisano, Di Franco. All.: Bosi.  

INTER(4-3-3): Radu; Gyamfi, Gravillon, Della Giovanna, Cagnano ( 20′ pt Pinamonti) ; Bonetto , De Micheli ( 1′ st Zonta), Carraro (20′ pt Bakayako); Kouame ( 1′ st Rapaic), Correia ( 29′ st Appiah), Baldini (29′ st Sobacchi). A disp.: Pissardo, Mattioli, Vanheudsen, Lombardoni, Di Gregorio. All.: Vecchi.

Arbitro: Prontera di Bologna. Assistenti: Rossini di Padova-Badoer di Castelfranco Veneto.
Reti: 3′ pt Maddaloni, 5′ su rigore e 17′ La Gumina, 36′ pt Gyamfi; 4′ st Correia.
Note: ammoniti: Santoro, Ferchichi, Giuliano, Gyamfi, Rapaic, Costantino, Bonetto. Espulsi: gli allenatori Vecchi e Bosi per proteste al 34′ st. Al 36′ Sobacchi per proteste eccessive. Angoli: 2-4. Recupero: 1+3. Spettatori circa 800.

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