Vortice Maradona: da De Laurentiis a Infantino

Pubblicato il autore: Francesco Moscato Segui

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Diego Armando Maradona, eterno Dio sulla terra a Napoli, in un’intervista per Piuenne, ne ha per tutti. Non si limita a criticare De Laurentiis, presidente azzurro, al neo eletto presidente della Fifa, l’italo-svizzero Infantino e qualche frecciatina anche a Sarri, non la risparmia. Sappiamo com’è. E’ antipatico e simpatico nello stesso momento, chi dice la verità, è sempre messo da parte. Inizia a parlare del presidente del Napoli e delle parole rivolte verso il bomber Higuain, e sul chilo e mezzo messo su in questi giorni, che hanno scatenato parecchie polemiche: “Sto dalla parte di Higuain,  Il presidente può parlare di film, di attori e attrici, però parlare dei giocatori è lavoro di Sarri. L’ha detto prima di una partita, De Laurentiis non ha fatto bene. Era opportuno dirglielo nell’orecchio e non farlo sapere a tutti quanti. Poi sento che De Laurentiis vuole parlare con me, ma quando è con me è muto. L’ho visto poche volte e non mi ha mai parlato di essere una bandiera del Napoli a livello internazionale. Speriamo che possiamo sederci a parlare. Io sono a Dubai ma a lui piace andare dappertutto, viaggia a Los Angeles e New York, spero passi di qui per parlare in tutta tranquillità. Io sono una persona che parla in faccia, non ho peli sulla lingua. Spero soltanto che De Laurentiis non sia come Ferlaino”. Poi, sul piano del gioco e della situazione del Napoli, dice: “Il Napoli, doveva vincere contro il Milan, E’ stato un pareggio che ha frenato un po’ tutti. La squadra effettivamente è un pochino stanca. E poi, non ha la rosa della Juventus. Sarri, sta facendo bene, lo reputo un buon allenatore. Se verrò a Napoli se si vincesse lo Scudetto? Mi farebbe sempre piacere”. Poi, sull’elezione del nuovo presidente della Fifa Infantino: “Il nuovo presidente Infantino, è soltanto un traditore.  continuo a dirlo e vedrete come continuerà ad esserlo. Le indagini Usa non hanno chiuso il caso Fifa. Porti le carte a Platini e Blatter e non sai niente? Allora o sei scemo, o sei un bandito. Qualcosa deve sapere. Lui sta lì per difendere il suo capo, Platini. Mi prendo la responsabilità di quello che dico”.

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