We Love Football: seconda giornata girone “D”

Pubblicato il autore: andrea nervuti Segui

boccia
La seconda  giornata del torneo  “We Love Football” la passo fra i seggioloni (abbastanza scomodi) della tribuna centrale dello Stadio Comunale di Granarolo Emilia, una ridente cittadina provinciale che ospita le patite del girone ”D”.  Su questo campo – appena 24 ore prima-  la nazionale B under 15 si era sbarazzata dello Zenit San Pietroburgo mentre il Borussia Dortmund aveva affossato la Fiorentina.

Tradotto: tedeschi ed italici a tre punti, viola e russi a zero.
La giornata si preannuncia decisiva.

Fiorentina v. Zenit San Pietroburgo   2-0.

Lo ammetto subito: la Fiorentina mi è sembrata la squadra più organizzata vista finora. Buon palleggio, discrete idee tattiche e qualche buona individualità ( su tutte  il difensore centrale Soldani e l’attaccante mobile Servillo). Dall’altra parte lo Zenit mi è parso invece un po’ spaesato. Bene il portierone Semyonov, decisivo in un paio d’occasioni e poi poco, pochissimo altro.

Leggi anche:  A testa alta Diego, sempre! Lettera aperta a Maradona

Nonostante il pallino del gioco sempre in mano, i toscani  faticano a sbloccare l’incontro e per trovare il vantaggio dovranno “abusare” di una situazione a dir poco spiacevole.
Lancio lungo dalla trequarti e portiere che in uscita si scontra con una selva di teste dentro la propria area. L’arbitro non ferma il gioco, la palla rotola all’impazzata e dopo una serie di convulsi rimpalli al limite dei sedici metri D’Agostino insacca approfittando della porta sguarnita. Uno a zero.

Sugli spalti serpeggia il più scontato malumore per il mancato Fair Play (certo, poi ho scoperto esser i genitori dei ragazzi impegnati con l’under 15 italiana!), ma tant’è. Chi conosce il sottoscritto sa benissimo quanto detesti le sceneggiate e le inutili perdite di tempo, ma stavolta era doveroso fermare il gioco. Amen.

Nella ripresa il canovaccio non cambia ed eccezion fatta per qualche sporadica azione russa, sono i gigliati a dettare i tempi, trovando il gol della sicurezza grazie ad un tap-in firmato da Di Caterino dopo uno schema su calcio piazzato. Sovietici nel complesso deludenti e viola meritatamente vittoriosi.

Leggi anche:  Paolo Ziliani contro Chiellini: "Perchè trascinarsi così penosamente a 36 anni suonati?"

Italia B under 15 v. Borussia Dortmund   1-0.

Completo nero con bordi gialli.
Elegante.
Tremendamente affascinante.
Se fosse per me il Borussia Dortmund vincerebbe a prescindere da tutto, ma sul rettangolo verde c’è anche una solidissima “Italia” pronta a dare battaglia. Le due squadre sembrano equivalersi e nonostante la velocità dei tedeschi gli azzurri non subiscono più di tanto. Dei ragazzi di mister Piscedda mi ha sorpreso soprattutto il collettivo e lo spirito di gruppo. La voglia di sacrificarsi di un insieme di amici più che il talento un singolo giocatore. Degli “Schwarzgelben” guidati da Andrè Kruessann sottolineo lo scatto bruciante dell’esterno Rafel e l’indubbio potenziale della punta Mayka Leo.

Il match è tattico, non spettacolare ma complessivamente gradevole. La vittoria italica porta il nome di Buonavoglia (autore del gol) ma soprattutto di  Angelina Matteo, portiere azzurro in grado di parare il rigore di Mayka  Leo a pochi minuti dal triplice fischio. Nel mezzo, c’è assolutamente da segnalare una rovente punizione calciata da Giulio Magri finita sulla traversa.

Leggi anche:  Laporta candidato: Koeman è il nostro allenatore. Con Messi stima e rispetto reciproci

Girone ancora potenzialmente aperto, anche se agli azzurrini basta un pareggio contro la Fiorentina per volare in semifinale.

Classifica:

Italia B 6, Borussia D. 3, Fiorentina 3, Zenit 0.

Domani sarò allo stadi Veronesi di Casalecchio per seguire il girone “A”, quello  con ancora tutte le 4 squadre annidiate pari punti. Ci sarà da divertirsi.

Ore 17.15 Anderlecht v. Milan

Ore 18.30 Liverpool v. Torino.

A domani.

Andrea Nervuti

 

 

  •   
  •  
  •  
  •