32.ma Serie A, Empoli Fiorentina 2-0: le voci dei protagonisti

Pubblicato il autore: Andrea Pertile Segui
Empoli-Fiorentina

EMPOLI – Il derby toscano tra Empoli e Fiorentina andato in scena nell’anticipo delle 12.30 della trentaduesima di Serie A, si è concluso con la sorprendente vittoria della squadra allenata da Marco Giampaolo. Una vittoria arrivata dopo trent’anni di attesa, l’ultima vittoria degli azzurri risaliva infatti al lontano 1986. I gol della vittoria empolese sono stati siglati da Pucciarelli al minuto 41′ (errore in disimpegno di Roncaglia, l’attaccante bravo a dribblare Rodriguez ed insaccare alle spalle di Tatarusanu) e Zielinski a due minuti dal fischio finale (tiro radente sulla sinistra del polacco dopo respinta da parte del portiere).

Empoli Fiorentina 2-0, le voci dei protagonisti

MARCO GIAMPAOLO, ALLENATORE EMPOLI: “SONO SODDISFATTO, SIAMO AD UN PASSO DALLA SALVEZZA” – Il tecnico abruzzese commenta così la vittoria del suo Empoli contro la Fiorentina: “C’è grande soddisfazione per questa vittoria, con la quale ci siamo avvicinati alla salvezza. La vittoria nel derby è sempre emozionante, a maggior ragione contro una squadra tecnica come la Fiorentina. Abbiamo saputo soffrire. Nel girone di ritorno abbiamo avuto tanti problemi, c’è stato un calo d’attenzione, anche le voci di mercato hanno influito. Ma oggi c’erano tantissime motivazioni. Giovani? Ne abbiamo tanti in rampa di lancio, sia in prestito che di proprietà”.

PAULO SOUSA, ALLENATORE FIORENTINA: “NON ABBIAMO FATTO ABBASTANZA PER VINCERE” – Intervistato da Sky Sport, l’allenatore portoghese commenta così la prestazione della squadra viola dopo la sconfitta esterna subita dell’Empoli: “Giusto l’approccio, abbiamo avuto diverse palle gol ma oggi loro hanno segnato al primo tiro in porta. Ci abbiamo provato, ci è mancata la rete. Dopo il loro vantaggio abbiamo provato a spingere, con un buon atteggiamento, ma non siamo riusciti a ottenere nulla. Non abbiamo fatto abbastanza per recuperare. Le voci non ci hanno distratto. La presenza del Ds dello Zenit? Non è necessario che approfondiate, è normale, allo stadio ci sono sempre direttori sportivi, scout. Sono preoccupato per i risultati, il presidente Della Valle ha confermato di voler proseguire il rapporto con me ed io non ho intenzione di lasciare Firenze. Ora vogliamo tornare a vincere, come facevamo nella prima parte di stagione. Non è per me il gioco difensivo, è innaturale per me”.

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