35.ma Serie A, Inter Udinese 3-1: le voci dei protagonisti

Pubblicato il autore: Andrea Pertile Segui
Inter-Udinese
MILANO – Il primo anticipo della trentacinquesima giornata di Serie A tra Inter ed Udinese si è concluso con la vittoria dei nerazzurri per 3-1. Brivido iniziale per la squadra di Mancini, passata in svantaggio al 9′ grazie al gol del francese Thereau, che ha portato in vantaggio i friulani con un tiro al volo su assist di Badu. I nerazzurri reagiscono e dopo alcuni tentativi andati a vuoto, Jovetic solo davanti a Karnezis appoggia in rete al minuto 36′. Nella ripresa arriva la doppietta del montenegrino, grazie ad uno sprint decisivo di Biabiany che serve un cross al bacio per Jovetic e senza alcuna difficoltà sigla il 2-1 di petto al 75′. Al 95′ c’è spazio anche per Eder, che trova il primo gol con la maglia nerazzurra e firma il definitivo 3-1. Da segnalare che in questa partita, nei 22 calciatori scesi in campo dal primo minuto, non ha trovato spazio alcun italiano: non era mai successo nella storia della Serie A.Inter Udinese 3-1, le voci dei protagonisti

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GIGI DE CANIO, ALLENATORE UDINESE: “OGGI POTEVAMO FARE RISULTATO” – L’allenatore dei friulani, attraverso i microfoni di Sky Sport, commenta così la cupa prestazione della sua squadra: “Sono soddisfatto, vedevo che la squadra stava facendo quello che avevamo preparato in settimana, come nelle altre gare. Stavamo bene in campo e potevamo fare risultato. La prossima stagione? Abbiamo tante speranze che si possa migliorare. Ci sono ragazzi che vogliono imparare e si può crescere. Troppi stranieri in campo? Sarebbe auspicabile che ci fossero più italiani in campo, significherebbe una crescita del movimento. Ma la società è cambiata e si fa fatica a trovare i giocatori. In un mercato globale bisogna guardarsi intorno per essere competitivi”.

ROBERTO MANCINI, ALLENATORE INTER: “VITTORIA CHE CI DA’ MORALE PER L’EUROPA LEAGUE” – Intervenuto ai microfoni di Premium, l’allenatore nerazzurro commenta così la prova positiva dei suoi ragazzi: “Il rischio nel finale? Se prendiamo l’intervista di domenica con il Genoa è la stessa cosa. Dovevamo chiuderla prima – dice il tecnico nerazzurro -, invece abbiamo sofferto e rischiato, ma è stata un’ottima prestazione. Dovevamo vincere per cercare di tenere una fiammella di speranza, perché nel calcio succedono delle cose strane. Rimpianti? Aspettiamo, fan sembrare che stiamo facendo una stagione disastrosa, ma non è così. Lunedì tiferemo Napoli? Purtroppo quando sei dietro devi sperare che gli altri sbaglino. La Roma sta facendo un cammino straordinario, ha perso una sola volta e probabilmente merita di stare lì. Jovetic? Non ha solo fatto due gol, può fare molto di più e lui lo sa. Oggi sono stati bravi tutti, abbiamo giocato una bella partita”.

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