35.ma Serie B, Avellino Pescara 1-3: le voci dei protagonisti

Pubblicato il autore: Andrea Pertile Segui

AVELLINO – L’anticipo della trentacinquesima giornata di Serie B si conclude con la vittoria del Pescara in casa dell’Avellino per 1-3, grazie alle reti di Caprari al 34′ (destro su assist di Lapadula), pareggio dei campani al 5′ della ripresa con Castaldo (assist di Roberto Insigne e conclusione di quest’ultimo), al 62′ rete di testa di Lapadula e chiude le marcature Mitrita al 75′: dopo una mischia in area, il rumeno calcia tra le gambe del portiere dell’Avellino ed insacca. Con questa vittoria, gli abruzzesi restano in corsa per i playoff.

Avellino Pescara 1-3, le voci dei protagonisti

MASSIMO ODDO, ALLENATORE PESCARA: “LA NOSTRA E’ UNA SQUADRA CON LA MENTALITA’ VINCENTE” – Intervenuto ai microfoni di Sky Sport, l’allenatore della squadra abruzzese commenta così la vittoria della sua squadra: “Alla viglia ero ottimista da un lato perchè conosco bene i ragazzi, da un lato dubbioso perchè non sai mai come un 97′ possa reagire. Su Ventola ero sicuro avesse le qualità e si è comportato benissimo. E’ stata un’impresa, avevamo tanti 97′ in campo. Ma i complimenti vanno a tutta la squadra, perchè ha una mentalità vincente. E non era facile farla vedere oggi. Ho azzeccato i cambi? Fortuna, altre volte avevo fatto gli stessi cambi e non era andata bene. Faccio sempre dei cambi ragionati per aiutare la squadra, quando azzecchi sei un tecnico vincente e quando sbagli sei un tecnico perdente. E’ la normalità del calcio, se azzeccassi sempre vincerei ogni partita”.

DARIO MARCOLIN, ALLENATORE AVELLINO: “ABBIAMO FATTO UNA GRANDISSIMA PARTITA NONOSTANTE LA SCONFITTA” – Ecco le parole del tecnico dei campani rilasciate in conferenza stampa dopo la sconfitta in casa subita contro il Pescara: “Stasera ho pensato che avremmo vinto la partita. Abbiamo commesso qualche errore di troppo e quando vedo che il portiere avversario è stato il migliore in campo e ovvio che mi arrabbio. Dobbiamo lavorare ancora di più, soprattutto sul reparto difensivo. Ma la prestazione della squadra mi è piaciuta. Ho scelto di schierare Visconti perché gli avanti del Pescara giocavano molto stretti e volevo da lui che facesse qualche cross pericoloso. Non è stato così, ho cambiato immediatamente e ho inserito Sbaffo che ha fatto una signora partita. Paura di non salvarci? No, la paura è ambientale. Siamo professionisti e sappiamo che dobbiamo dare qualcosa in più. Dispiace perché già prima della partita c’era un clima di contestazione. Dobbiamo lavorare sodo e dare tutti noi stessi”.

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