Amburgo-Werder Brema 2-1: ai Rothosen il Nordderby

Pubblicato il autore: Alessandro Legnazzi Segui

Nel classico anticipo del venerdì sera di Bundesliga un gradevolissimo Amburgo-Werder Brema premia la squadra di Bruno Labbadia che vince 2-1 grazie alla doppietta di Lasogga. Inutile il gol di Ujah al 65′. Drobny para un rigore a Pizarro.

Claudio Pizarro
PRIMO TEMPO AMBURGO-WERDER BREMA
Il Nordderby inizia senza troppi tatticismi. L’Amburgo parte forte e già dopo cinque minuti sblocca il risultato con Nicolai Müller che imbecca nel modo giusto Pierre-Michel Lasogga. HSV in vantaggio alla prima occasione del match. Il Werder Brema ha il merito di reagire bene alla rete incassata dopo neanche trecento secondi, complice una difesa amburghese leggera. Drobny salva i Rothosen al 23′ quando il Werder scappa in contropiede, Bartels prova il diagonale incrociato ma il portiere ceco chiude ottimamente lo specchio della porta. La partita resta godibile, non c’è mai un attimo di pausa, ritmi alti e difatti la retroguardia degli ospiti sbanda pericolosamente. Al 32′ Ostrzolek mette il turbo, Gebre Selassie saltato facilmente, cross al centro per Lasogga… rete! Ancora Lasogga, 2-0 Amburgo ma che disastro la linea e la fase difensiva del Werder. Il vecchio leone Fritz sfiora il gol al 40′, gran destro rasoterra da fuori area e ottima parata a terra di Drobny; Bartels al secondo minuto di recupero sfiora il gol con una girata eseguita dentro l’area di rigore.

SECONDO TEMPO AMBURGO-WERDER BREMA I tifosi dell’Amburgo sfottono quelli del Werder Brema con un emblematico coro: “Oh Zweite Liga, Zweite Liga!“. Djourou atterra Pizarro al 57′ e per Manuel Gräfe è calcio di rigore: il peruviano va sul punto di battuta ma l’esecuzione è pessima, praticamente un passaggio a Drobny che poteva anche non stendersi. La panchina dell’Amburgo esulta come se avesse segnato un gol. Il Werder Brema spinge e al 62′ sfiora ancora il gol che potrebbe schiudere un’altra partita, stavolta Djourou salva Drobny con un intervento in prossimità della riga di porta. Amburgo ancora negli spogliatoi, è il classico derby del Nord che cambia in un attimo. Ujah riapre la gara al 65′ con un colpo di testa a seguito del tiro, decima rete stagionale per l’ex Colonia. Labbadia è preoccupato, la sua squadra ha un baricentro troppo basso e fisicamente dà segnali preoccupanti. L’ingresso di Ujah ha dato qualcosa in termini di peso al Werder Brema, tutta la squadra poggia su di lui la manovra offensiva. Tra le fila dei Rothosen entrano solo difensori per rinfoltire il reparto, Lasogga resta solo. Il Werder Brema si riversa in attacco ma non crea alcuna situazione pericolosa. Nei cinque minuti di recupero (un mezzo record per i canoni della Bundesliga) ancora Pizarro sfiora il gol andando a colpire di testa un pallone suggerito da Antony Ujah. Regge il fortino edificato da BrunoLabbadia. Finisce qui Amburgo-Werder Brema, è 2-1. I rothosen si aggiudicano il Nordderby in questo anticipo della trentunesima giornata di Bundesliga, decisiva la doppietta di Lasogga e la presenza in tutte le zone del campo di Lewis Holtby, stagione speciale per l’ex Schalke 04. Per i biancoverdi di Brema il rammarico di aver sprecato un’occasione importante contro un avversario tutto sommato alla portata.

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