Benevento Lecce, Auteri: “La gara d’andata brucia ancora”. Braglia: “Gli rovineremo la festa”

Pubblicato il autore: Pierluigi Persano Segui

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Benevento Lecce, come pronosticato nei mesi scorsi, sarà una partita decisiva. Peccato che tra gli stregoni primi in classifica e i salentini secondi ci siano 6 punti di differenza a due giornate dalla fine del campionato: il discorso promozione diretta sembra quindi ormai scritto, con i beneventani che in caso di vittoria potrebbero festeggiare aritmeticamente la prima promozione in Serie B della loro storia.
Gaetano Auteri, tecnico dei campani, sembra tranquillo nonostante la posta in palio: “Domani dobbiamo essere razionali, non dobbiamo fare previsioni o farci condizionare da fattori esterni. Nutriamo grande rispetto nei confronti del Lecce, da quando è arrivato Braglia hanno fatto solo due punti meno di noi. E’ una squadra di grande valore, ma noi abbiamo fatto qualcosa in più rispetto a loro. Ricordo ancora la gara d’andata, la nostra ultima sconfitta in campionato, dove non abbiamo raccolto quanto seminato. In occasione del match sembra che abbiano recuperato tutti quanti, abbiamo centellinato il lavoro di chi stava meno bene ed ora sono tutti disponibili. Noi siamo partiti in un ambiente scettico, tra mille difficoltà, abbiamo provato ad impegnarci per far riavvicinare la gente: è un gap che abbiamo colmato sul campo, anche se non vedo tutto questo grande entusiasmo intorno a noi. La gente di Benevento sta comunque dimostrando grande maturità, l’aspetto esterno ci può solo fare bene”.
Il Lecce di Piero Braglia arriverà al ‘Vigorito’ per rovinare la festa degli stregoni, sapendo che in caso di due vittorie (e contemporanea sconfitta del Benevento contro l’Akragas all’ultima giornata) potrebbe ribaltare le sorti del campionato: “La classifica dice chiaramente che il Benevento è stato più bravo di tutti. Noi dobbiamo scendere in campo pensando esclusivamente al match, dobbiamo dimostrare di essere all’altezza in un match tanto atteso. Magari potremmo rovinargli la festa. Se i ragazzi giocano con la giusta concentrazione possono fare a meno della mia presenza in panchina (il tecnico leccese è stato squalificato due giornate). Ma il nostro campionato finirà domenica prossima contro la Lupa Castelli. Eventualmente vedremo il piazzamento nella griglia dei play-off: sappiamo che sono un terno al lotto, spesso arrivare in una buona posizione non vuol dire vincere gli spareggi. Conta come ci arrivi al periodo più importante dell’anno, per questo la partita di Benevento è fondamentale per noi”.

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