Berlusconi cederà il Milan

Pubblicato il autore: Daniela Segui

berlusconi sbottaSilvio Berlusconi pronto a cedere il Milan ai cinesi. La notizia è ufficiosa, ma già sul web impazzano le polemiche e la news sulla sua veridicità e, nel caso, cosa deciderà veramente il presidente Berlusconi, se è davvero pronto a firmare l’accordo o meno. A detta della stragrande maggioranza dei tifosi, meglio per Silvio firmare e cedere una quota, quella maggiore, a persone che posseggano i capitali giusti per fare risalire la squadra: le ultime partite sono state “a dir poco disastrose” come ha lamentato qualcuno, a tenere testa per tutto il match solo il portiere minorenne Donnarumma, forse il migliore acquisto dei rossoneri, che ha impedito una perdita troppo clamorosa. Ma non basta un solo giocatore, tra l’altro il portiere, per battere la squadra avversaria: occorrono risorse, giocatori preparati e aggressivi, occorre energia, velocità, cosa che ultimamente al Milan, quanto sembra, stia mancando e di molto. Tra gli sportivi c’è malcontento, qualcuno azzarda addirittura di valutare l’ipotesi di “rimuovere metà squadra” per riportare il tutto alle antiche glorie. Forse potrebbe servire, o forse qualche “spintarella” in più potrebbe essere ancora sufficiente, senza ricorrere a scelte a dir poco drastiche. Intanto l’accordo preliminare tra Berlusconi e gli acquirenti cinesi dovrebbe essere firmato lunedì 2 maggio 2016. Come riportato dal giornale “Il corriere  dello Sport” Silvio Berlusconi e Fininvest faranno un incontro deciso proprio il primo lunedì di maggio, con L’Evergrade Real Estate Group, rilevante gruppo finanziario “made in China” con la presenza dell’ advisor Galatioto e della Gsp. In seguito, si spera, all’incontro seguirà questa decisiva firma per l’accordo preliminare per la cessione di una grossa fetta della società Milan; accordo che dovrebbe diventare a tutti gli effetti definitivo entro questa estate. Previsto per giugno, inizio metà o fine ancora non è dato saperlo, la scadenza di questo accordo preliminare; susseguentemente ci sarà la definitiva cessione delle quote del 70% per cento del Milan. Verità? Bufala? Qualche tifoso ancora non ci crede: il presidente è “troppo legato al suo Milan per cederlo a terzi soprattutto ai cinesi…”. In effetti, se questo lunedì ci sarà davvero la famigerata firma e si concluderà serenamente e positivamente questo “primario accordo tra Silvio e la società cinese”, a giugno la squadra rossonera apparterrà ufficialmente a un’altra società con una quota del 70%… A Silvio e alla Fininvest resterà n minimo del 30%, minimo sindacale che, a dire da alcune indiscrezioni rivelate sempre dal Corriere, saranno pronti a cedere entro un anno. Un buon affare per il presidente italiano e per la Fininvest se tutto procederà come previsto: per loro infatti dalla firma definitiva intascheranno tra i 700 e i 720 milioni di euro; a quanto sembra i figli dell’uscente presidente, Marina e Piersilvio, stanno tentando con ogni mezzo di convincere il padre a concludere. Probabilmente la cosa non sarà positiva soltanto per lui , ma per l’intera società Milan: si spera che da giugno verranno fatti maggiori investimenti e presi giocatori che forse riusciranno a riportare la squadra rossonera alle antiche glorie. Non dimentichiamo che il Milan è stata per anni una delle più temute tra le sfidanti italiane… Si spera che l’antico sogno possa per la prossima stagione tornare…

Leggi anche:  Mourinho chiama Sergio Ramos, la Roma tenta il colpo
  •   
  •  
  •  
  •