Brocchi: “Ho parlato con Galliani, c’è delusione”

Pubblicato il autore: Simone Satragno Segui

 

MilanIl tecnico del Milan Cristian Brocchi ha parlato dopo la clamorosa sconfitta contro il Verona:

Sulla prestazione:”Oggi c’è stato un passo indietro dal punto di vista dell’atteggiamento. La squadra si è disunita nei momenti di difficoltà, non abbiamo lavorato da gruppo ma singolarmente. Così facendo l’Hellas ha preso coraggio e noi non abbiamo più trovato i movimenti. Sull’1-1 ho cercato di dare brillantezza davanti con Luiz Adriano e infatti abbiamo creato situazioni interessanti. Poi purtroppo il gol su punizione ci ha condannato. La voglia era quella di andare a creare dei pericoli, purtroppo non ci siamo riusciti. Sono amareggiato per la situazione che si crea, vorrei vedere in campo molta più cattiveria agonistica. In questo momento rappresento questo gruppo e mi prendo le responsabilità. Come da giocatore, metterò il mio carattere a disposizione della squadra perché tutti devono dare di più.

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Sul momento: “In questo momento io rappresento questa squadra e ne prendo la responsabilità. La squadra ha giocato male, non ha interpretato la squadra come volevamo e questa sconfitta non ci voleva. Si è come spenta la luce, si sono create poi delle difficoltà e dobbiamo lavorare su questo, sull’unione nelle difficoltà. Non siamo riusciti a fare gioco e ad essere squadra. Ho parlato con Galliani, c’è delusione, ma ora dobbiamo incassare il colpo e rialzare la testa e venir fuori da questa situazione”.

La Coppa Italia: “Non è l’unico obiettivo dei ragazzi. Le parole però devono corrispondere ai fatti. Dobbiamo lavorare tanto ancora. Nelle ultime 7 partite 5 gol segnati? C’è un problema di finalizzazione, anche se oggi abbiamo creato occasioni. Il problema maggiore però è l’essere andati in black out nel momento di difficoltà, questo è ciò che ha influito.

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La finale o il sesto posto?: Io penso solo a lavorare per far si che il gruppo non abbia cali di tensione. Ho lavorato solo 13 ore, ma è giusto che le critiche ricadano su di me. Io conosco solo il lavoro per uscire da questa situazione.

Sul sesto posto: “E’ lì, dobbiamo giocarcela fino alla fine perché potrebbe essere un modo per svoltare”.

Su Honda: “Prova davvero positiva, dimostrando voglia e qualità. Purtroppo a volte non è stato accompagnato dai compagni ma sono contento, non ha mai mollato. Brocchi si nasce, campioni si diventa? Era il mio slogan da calciatore e resta quello anche ora. Mi prendo tutta la responsabilità della situazione del Milan e ne usciremo con il gruppo e tutti uniti”.

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