Calcio, Super Gabbiadini conquista il San Paolo

Pubblicato il autore: Eleonora Belfiore Segui

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Grande festa, oggi, in quel di Napoli: Gabbiadini ha conquistato letteralmente il San Paolo.
La squadra partenopea sembra voler rialzare la testa e cercare il proprio riscatto, come una moderna fenice.
Archiviata una settimana decisamente crudele, il Napoli vuole ripartire ed ha deciso di farlo dal San Paolo dove ha sconfitto la squadra veronese, regalando ai tifosi un gioco limpido e sicuro.
Come sappiamo, la Corte d’appello federale ha respinto il ricorso del Napoli  sulla squalifica di Maurizio Sarri.
Al San Paolo contro il Verona, abbiamo visto il vice, Francesco Calzona, guidare il Napoli con sicurezza e dietro la regia occulta, come giusto che sia, di Mr Sarri, l’eccellente escluso.
Ancora aperta la situazione Higuain, di cui si discuterà nei prossimi giorni. Il calciatore ha assistito in tribuna alla partita.
Il Verona ha retto poco: tempo mezz’ora ed è stato messo ko dalla tecnica e dalla rabbia di una squadra intenta a cancellare gli ultimi scivoloni e, forse, anche le ingiustizie degli ultimi giorni…
Costretto a rinunciare allo squalificato Higuain, la squadra partenopea ha offerto una preziosa occasione al bravo Gabbiadini, messo in attacco. Accanto a lui, hanno fatto un ottimo lavoro anche Chiriches, in difesa e, in porta, il ristabilito Reina. Nella partita odierna, è emerso anche il talento, ancora sottovalutato, di  David Lopez.
Una strategia che, pur rispondendo ad un frangente particolare, ha dato i frutto sperati: il Napoli ha stravinto.
La squadra di Mr Sarri ha regalato una performance entusiasmante e di altissimo profilo. Un plauso particolare lo merita, con buona pace di tutti, proprio Gabbiadini.
Chiamato a “sostituire” Higuain, ha sfoderato una prova di grande carattere e di classe, realizzando la rete più importante, quella che ha sbloccato la partita.
Malgrado non giocasse titolare in serie A da molti mesi,  Gabbiadini è stato all’altezza della situazione.
Significativo il gesto di indossare, al termine della partita, anche lui una delle tante maschere portate dai tifosi partenopei al San Paolo per dimostrare la propria solidarietà a Higuain.
Gonzalo Higuain,  in tribuna, ha assistito attentamente alla partita per tutta la sua durata, mostrando un sorriso dolce amaro, al termine.
Di certo, gli avrà fatto piacere la vittoria e l’abbraccio collettivo, non solo virtuale, che il San Paolo gli ha regalato: questa solidarietà non ha avuto la stessa valenza socio-culturale di quella dimostrata, a suo tempo, a  Koulibaly, ma i cori per l’attaccante argentino sono stati un chiaro segnale.
Il genio napoletano non si smentisce mai: i tifosi gli hanno dedicato anche una maglia con la foto segnaletica: “Colpevole di amare la maglia azzurra”.
Maglie, cori, maschere e striscioni, dunque. Tutto per Higuain, simbolo del Napoli con i suoi 30 gol e simbolo della rabbia, forse anche motivata, dell’intera città dopo l’ espulsione del Pipita a Udine e uno stop giudicato troppo lungo ed ingiusto. L’attacco alla Juve, e ad altre vicende simili, è tra le righe.
Così, “Colpevole di amare la maglia azzurra” è diventato uno slogan virale.
Vada come vada, il Napoli non può esimersi dall’andare avanti e pensare al futuro.
Ora, si attende che la magia venga ripetuta nelle prossime settimane.

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