Campionato Primavera : scivolone Juve, Zonta fa volare l’Inter

Pubblicato il autore: Alessandro Cipolla Segui

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Mancano 180′ al termine della regular season del Campionato Primavera ma ancora sono tanti i verdetti che devono arrivare. Checchè ne dicano alcune brillanti menti che stanno pensando di inserire le squadre riserve dei club della massima serie in Lega Pro, questa massima competizione a livello giovanile nazionale si sta dimostrando sempre, oltre che molto competitivo, avvincente ed equilibrato, tanto da richiamare folte platee televisive ogni volte che un suo incontro viene trasmesso in tv. A due giornate dal termine della stagione regolare del Campionato Primavera infatti sono solo due le squadre, entrambe nel girone C ovvero Roma e Palermo, ad aver conquistato la matematica certezza di approdare direttamente alla final eight. Ricordiamo che alla fase conclusiva si qualificano direttamente le prime due di ogni raggruppamento, con le rimanenti due posti che poi vengono assegnati ai vincenti dei playoff tra le terze e le quarte classificate più le due migliori quinte dei tre gironi.

GIRONE A : nel primo girone arriva la più grande sorpresa della giornata. La capolista Juventus infatti cade per 2-1 sul campo del Livorno penultimo in classifica, fallendo così l’opportunità di chiudere la pratica riguardante il primo posto. I bianconeri rallentano quindi e vengono avvicinati dai lanciatissimi cugini del Torino che si aggiudicano il delicatissimo scontro diretto in casa contro l’Entella per 2-0, scavalcando così in classifica i liguri e piombando al secondo posto. Deve faticare molto la Fiorentina per passare sul campo di un Novara che si dimostra sempre più squadra da prendere assolutamente con le molle, con i viola che così rinforzano la quarta posizione guadagnando due punti sul Sassuolo quinto fermato a Modena. I neroverdi comunque possono guardare il bicchiere mezzo pieno visto che la Sampdoria cade a Spezia e così rimane a cinque punti di distanza.

GIRONE B : viaggiano a vele spiegate le milanesi. L’Inter si conferma capolista continuando nel suo solito cammino non entusiasmante sul piano del gioco espresso ma tremendamente efficace quando si tratta di portare a casa punti importanti. E’ il centrocampista Zonta a decidere per i nerazzurri una partita che si stava facendo complicata contro l’Udinese, mantenendo così il vantaggio sulle due più immediate inseguitrici. Non c’è più Brocchi sulla panchina ma il Milan continua infatti a marciare a pieno ritmo, con i gol di Vido e Cutrone che consentono ai rossoneri di sbancare Bologna. A valanga l’Atalanta che travolge per 7-0 la Salernitana rimanendo così in corsa per le prime due poszioni, visto che gli orobici sono lontani un punto dal Milan e tre dall’Inter. Servirà un miracolo al Verona, attualmente sesto, per recuperare i cinque punti di distanza dal duo Cagliari e Chievo , entrambi vincenti a cui manca veramente poco per assicurarsi un posto nei playoff.

GIRONE C : finisce in parità e con i nervi a fior di pelle il derby capitolino tra Roma e Lazio. Alla fine il risultato di 1-1 accontenta di più i giallorossi, che hanno finito in dieci per l’espulsione di Sadiq, che così mantengono il primo posto dall’assalto del Palermo, vincente col Bari per 2-1 che così si assicura l’accesso alle final eight, rispetto ai biancocelesti. La Lazio infatti ora, svanito l’accesso diretto, deve difendere anche il posto playoff visto che Empoli, Frosinone, Pescara e Ascoli vincono tutte e si rifanno sotto. Sarà grande bagarre per i due posti palyoff visto che, quasi sicuramente, la quinta piazza non garantirà la qualificazione visto che dovrebbe essere il peggiore tra i tre gironi.

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